Benevento-Juve, Morata è una furia al fischio finale: l’espulsione gli può costare 3 giornate di squalifica

Rosso per lo spagnolo pochi secondi dopo il fischio finale, ora rischia grosso

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Stadio Vigorito, Benevento, fonte Di Granata92 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=50939931
Stadio Vigorito, Benevento, fonte Di Granata92 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=50939931

Serata amara per la Juventus di Andrea Pirlo, bloccata sull’1-1 allo stadio Ciro Vigorito di Benevento dagli uomini di Inzaghi. Nonostante il vantaggio firmato dal solito Morata, i bianconeri subiscono il pareggio dei campani con Letizia allo scadere del primo tempo.

Nel secondo la Juve si getta in avanti alla ricerca del raddoppio, Morata è più volte pericoloso e lo stesso Dybala sfiora il gol a pochi minuti dal termine, ma il Benevento non molla e riesce a portare a casa un punto preziosissimo in chiave salvezza.

Sul finire del match gli animi si scaldano e quando l’arbitro Pasqua fischia per tre volte esplode la furia di Morata, che rivolge parole “poco carine” al direttore di gara e viene espulso a match concluso.

Una condotta che rischia di costar cara all’attaccante spagnolo, che sicuramente salterà il derby con il Torino.

Possibile però che la squalifica sia più lunga qualora dal referto dell’arbitro emerga la gravità delle parole rivolte. La decisione spetterà al Giudice Sportivo, ma Morata rischia fino a tre turni di stop.