Il Napoli naufraga contro il Benfica, incapace di tenere il ritmo e di incidere in qualsiasi momento del match. Gli azzurri appaiono sfocati, poco reattivi e lontani parenti della squadra vista nelle ultime settimane. Una sconfitta che rischia di rallentare seriamente la corsa europea in Champions League.
Al termine della gara, Antonio Conte mostra un mix di delusione e irritazione difficile da mascherare. Il tecnico non digerisce l’atteggiamento remissivo della squadra, soprattutto nei duelli e nella gestione dei momenti chiave. Per il mister, è mancata quella scintilla emotiva che spesso cambia il destino delle partite.
Nel tentativo di dare un colpo di timone, Conte decide di cambiare tutto passando a un sistema con due punte, nella speranza di risvegliare l’attacco. La scelta è drastica, quasi un ultimatum tattico. Il messaggio è chiaro: serve presenza, mordente e volontà visti i pochi uomini a disposizione.
Il momento più emblematico arriva però con Lorenzo Lucca. Quando Conte chiama l’attaccante per inserirlo, lo sorprende fermo, senza il minimo accenno di riscaldamento. Da qui lo scatto d’ira: come riportato da Alessandro Alciato su Prime Video, il tecnico avrebbe sbottato con un collaboratore dicendo: “Digli che non deve restare così impalato”.
