Berlusconi, le condizioni di salute peggiorano. Il legale Cecconi: “Medici preoccupati”

Berlusconi fa istanza di legittimo impedimento per una recrudescenza del "long Covid" per il processo "Ruby ter" che lo vede imputato a Milano. L'avvocato Cecconi parla di quadro clinico delicato. DI altro avviso la procuratrice Siciliano che invece dichiara: "Solo uomo vecchio con tante piccole patologie".

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Berlusconi positivo
Silvio Berlusconi, Fonte Wikimedia

Le condizioni di salute di Silvio Berlusconi preoccupano sempre di più, soprattutto dopo l’ennesimo ricovero del leader di Forza Italia per alcuni problemi cardiaci. L’imprenditore ormai ottantaquattrenne avrebbe, in tal senso, presentato al Tribunale di Milano una nuova istanza di legittimo impedimento per non dover presenziare di persona al procedimento in atto nei suoi confronti soprannominato “Ruby ter“.

Secondo il documento presentato al tribunale dall’avvocato Federico Cecconi, Berlusconi sarebbe al momento afflitto da “Long Covid Disease“, patologie cardiaco-polmonari legate agli sviluppi nel tempo del contagio da Covid-19. Il tutto sarebbe aggravato secondo il legale da “patologie preesistenti che necessitano di riposo assoluto per evitare una futura  recrudescenza“.

Per quello che ho avuto modo di leggere – spiega Cecconi – c’è stato sicuramente un moderato miglioramento nel periodo estivo, che però invece negli ultimi tempi è stato al tempo stesso condizionato da diversi e importanti episodi, soprattutto di fibrillazione atriale, che sono quelli che maggiormente preoccupano i medici in termini di stabilità delle condizioni generali, e inevitabilmente hanno ripercussioni sotto il profilo strettamente giuridico”. 

Le condizioni di Berlusconi sembrerebbero destare particolare preoccupazione poiché “tra il 30 agosto e l’1 settembre ha avuto vari episodi di fibrillazione, uno durato anche più di 9 ore” dichiara l’avvocato che poi chiosa: “Le sue condizioni di salute possono essere destabilizzanti anche perché incominciamo ad avvicinarsi a una serie di fasi processuali, come ad esempio l’interrogatorio dove la sua presenza è inevitabilmente importante“.

Solo negli ultimi giorni Silvio Berlusconi si sarebbe recato per ben tre volte al San Raffaele per accertamenti eppure c’è qualcuno che non pare credere alla situazione clinica prospettata dal legale del leader di FI. E’ il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano che invece parla di “quadro costellato da patologie compatibili con la vecchiaia. Il quadro di un uomo vecchio che nel corso della sua vita ha avuto tante patologie, un uomo molto vecchio, ripeto, con tante piccole fastidiose patologie, ma che “se non fosse supportato da una serie di medici infinita e di avvocati sarebbe qui a farsi processare. Questo quadro non è tale da costringere 50 persone a rinviare il processo“. La Siciliano conclude poi dichiarando: “Abbiamo visto Silvio Berlusconi questa estate prendere in mano la situazione dell’Italia, discutere del nostro futuro e di quello dei nostri figli, venire fotografato con altri leader“. Una motivazione abbastanza concreta da respingere la richiesta di legittimo impedimento inoltrata da Cecconi.