Berlusconi: peccato per Menez e Balotelli. Serve la Champions!

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Il numero uno del Milan Silvio Berlusconi si concede ad una lunga seduta con i giornalisti presenti quest’oggi a Milanello, subito dopo la seduta di allenamento giornaliero tenuta dalla squadra, rilasciando, quindi, numerose dichiarazioni a diversi microfoni, soprattutto per quanto riguarda il Milan come squadra sul campo e come club, per quanto concerne il discorso cessione.
Berlusconi ha dichiarato di essere dispiaciuto per l’assenza prolungata di Jeremi Menez in questi termini: “mi dispiace non aver avuto mai Menez che era il trequartista designato”, ma si mostra estremamente soddisfatto per i risultati positivi conseguiti dalla squadra: “ho visto un progressivo miglioramento, abbiamo progressivamente abbandonato alcuni schemi che non funzionavano. Ora facciamo un calcio ragionato, con palla a terra e possesso palla”.
Il presidente si pronuncia, poi, anche sul caso Balotelli e su quello di Kevin Prince Boateng: “peccato anche per l’assenza di Balotelli, che ora è cambiato. Boateng? Io lo vedo centravanti da sempre, anche se in passato lo facevano giocare in mediana. A gennaio vedremo le risposte del suo fisico”.
Annuncia, inoltre, in previsione, che Donnarumma sarà il portiere del Milan per i prossimi vent’anni e si dichiara invidioso del futuro acquirente del club, il quale non dovrà certo spendere soldi in quel reparto grazie alla presenza del baby portiere. Bertolacci è anche lui visto di buon occhio da Silvio Berlusconi, stesso dicasi per Sinisa Mihajilovic, di cui dichiara: “è una persona forte, l’ho sempre trovato fiducioso di esprimere un buon gioco. Troppo poco il possesso palla, però, col Torino, ma è arrivata subito la tirata d’orecchie anche per i giocatori”.
Sono stati molti i punti trattati durante le diverse interviste da Silvio Berlusconi, il quale pare essere molto più presente ultimamente a Milanello, vicino alla squadra soprattutto per motivi legati ad una cessione del club che pare essere ormai imminente, lo stesso cavaliere dichiara: “credo che Mr. Bee alla fine i soldi li metterà, anche se sono emerse dai giornali cose allucinanti, ad esempio il fatto che si tratti di soldi miei che farei ritornare in patria attraverso quest’operazione”. Comunque vada il Milan sarà ceduto, in toto o in parte questo sarà da stabilirsi poi, si pensa soprattutto al mercato cinese come ente principale da cui può saltar fuori l’acquirente, ma per vendere il club c’è bisogno della Champions League e della notorietà e del clamore ad essa collegati, in particolare finali e semifinali devono essere raggiunte. “Dev’essere un imperativo categorico la Champions” così come dichiarato quest’oggi dal presidente.
Staremo a vedere se il Milan riuscirà ad accedervi ancora, soprattutto portandosi in alto come un tempo.