Bernardeschi incredulo: “Sarri? Mi ha colpito soprattutto per questo aspetto”

0
Federico Bernardeschi fonte foto: Wikipedia - Roberto Vicario
Federico Bernardeschi fonte foto: Wikipedia - Roberto Vicario

La stagione 2019/2020 è ormai iniziata da due giornate. Le squadre di Serie A hanno già dato spettacolo in campo, soprattutto la Juventus e il Napoli durante l’ultima gara. Dopo tre gol messi a segno dalla squadra bianconera, infatti, gli azzurri hanno recuperato il risultato per poi perdere all’ultimo minuto per un autogol di Kalidou Koulibaly.

Un giocatore che sta trovando difficoltà in bianconero è l’attaccante della Nazionale italiana, Federico Bernardeschi. Il calciatore, dopo l’esplosione con la maglia della Fiorentina, sta subendo un calo importante forse dovuto non solo al cambio squadra ma anche al nuovo allenatore, Maurizio Sarri.

Proprio sul nuovo mister, Bernardeschi ha rilasciato delle dichiarazioni: “Come sta? Spero bene. Ora è un po’ di giorni che non lo vedo. Però spero bene. Ho visto un po’ di video e credo che fosse già fuori quando pioveva con il K – way quindi sta bene. Se si è già ambientato? Per quanto lo conosco devo dire che un allenatore maniacale come lui, la Juventus è il club perfetto perché ti mette a disposizione tutto a 360 gradi per lavorare al meglio. Quindi lui che pensa sempre ogni minuto a come lavorare e a come poter migliorare la squadra. Credo che non ci sia posto migliore

Io dico sempre che ogni allenatore ha le proprie caratteristiche e ha le proprie idee come è giusto che sia. Nelle grandi squadre succede sempre così e ci sono tanti giocatori forti che restano in panchina. Siamo a settembre e ci sono 60 partite da giocare e la stagione è lunga. Io avrò le mie opportunità e sarò pronto quando mi chiameranno, come ho sempre fatto, come ho sempre dimostrato. Ho un grandissimo rapporto con mister Sarri“.

L’attaccante della Juventus, quindi, ha esaltato il proprio allenatore Maurizio Sarri ma, nello stesso tempo, ha anche ammesso le difficoltà nel giocare in questi primi 180 minuti di campionato.