Beve solo succo di frutta per tre settimane e finisce in ospedale con gravi danni al cervello

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Succhi di frutta
Succhi di frutta

Una donna di 40 anni è ricoverata in Israele a Tel Aviv in stato di malnutrizione acuta dopo aver seguito per tre settimane una dieta a base di sola acqua e succhi di frutta. Un “terapista alternativo” le aveva consigliato questo “regime alimentare” per perdere peso. Un’alimentazione decisamente sbilanciata che ha portato a delle conseguenze molto gravi: danni al cervello che si temono irreversibili a causa di uno squilibrio di sali minerali.

La donna sarebbe stata ricoverata per “iponatriemia”, o intossicazione da acqua, una condizione dovuta a un abbassamento drastico di sodio nel sangue. La mancata assunzione di una dieta bilanciata ha avuto conseguenze gravi e permanenti sul suo organismo e ora le autorità sono alla ricerca del “santone” che le avrebbe suggerito il folle regime alimentare per capire se altre persone sono a rischio, così come la loro salute. In Israele non è richiesta alcuna qualifica per chiamarsi genericamente “terapeuta”.

Il parere di Stefano Erzegovesi, responsabile del Centro disturbi alimentari, all’Ospedale San Raffaele di Milano: «Il digiuno, come tutti i meccanismi ancestrali, muove intense energie, fisiche e mentali, che vanno ascoltate e capite con attenzione e consapevolezza. Da un lato può essere un’incredibile risorsa di autoguarigione ma, dall’altro, se portato avanti in maniera rigida e persistente, può essere una delle concause più insidiose della sofferenza mentale in corso di anoressia nervosa. Se non ascoltiamo i nostri limiti e ci illudiamo di poter proseguire a oltranza col digiuno, cominciamo a soffrirne gli effetti mentali: tristezza, irritabilità, sbalzi d’umore e, soprattutto, silenziose e invadenti ossessioni per tutto quanto riguarda il cibo, il peso e l’alimentazione. Fino agli squilibri estremi descritti sopra».