Il bilancio del Napoli del 2017

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Maurizio Sarri
Maurizio Sarri, foto di flickr.com

Tra poche ore terminerà l’anno 2017, un anno potremmo dire positivo per il Napoli.

Il 2017 dei partenopei fu inaugurato da un’importante vittoria, quella ottenuta al S.Paolo per 2-1 ai danni della Sampdoria. Di lì in poi molte, tante vittorie, alcune di prestigio come quella all’Olimpico contro la Roma che ha tenuto aperti i giochi per il secondo posto fino all’ultima giornata...una sola sconfitta (almeno per la stagione 16/17), quella in casa contro l’Atalanta. La squadra a fine campionato è arrivata terza; un terzo posto figlio, soprattutto, degli scarsi risultati causati dall’infortunio di Milik e del necessario tempo impiegato da Mertens per ambientarsi nel nuovo ruolo di prima punta. Mertens, appunto, forse il miglior giocatore del Napoli nell’anno solare 2017.

La stagione 17/18 è iniziata alla grande: subito 1-3 in casa del Verona, 8 vittorie consecutive fino al pareggio a S.Siro contro l’Inter. Una sola, cocente sconfitta per gli uomini di Sarri, quella al S.Paolo contro la Juventus. Gli infortuni ancora una volta di Milik e di Ghoulam hanno fatto perdere qualche punto ai partenopei che si sono trovati gli uomini contanti, senza alternative in avanti e privi di quello che si stava imponendo come uno dei migliori terzini sinistri del mondo. Al giro di boa, però, il Napoli si trova primo in classifica, con la Juventus a un punto e il resto delle inseguitrici lontane e con un Marek Hamsik in più che, dopo un periodo iniziale di appannamento, è riuscito a marcare il tabellino nelle ultime tre partire diventando il migliori marcatore della storia del Napoli.

In Champions le cose sono andate diversamente. Nella stagione 16/17 il Napoli si è divertito a mettere in difficoltà il Real Madrid (poi campione d’Europa) sia al Bernabeu che in casa. La stagione 17/18 si è aperta con la vittoria dei preliminari contro il Nizza, ma con l’eliminazione dai giorni a favore di Man City e Shakhtar.

Il 2018 inizierà, certamente, con molti aspetti positivi e una sola grande speranza, un sogno che giunti a questo punto possiamo pronunciare tranquillamente: il Napoli è ormai maturo per diventare Campione d’Italia.