Una bambina di due anni e mezzo è stata ricoverata in condizioni gravi dopo aver contratto una rara forma di meningite tubercolare. La piccola è attualmente assistita in una struttura ospedaliera specializzata, dove è sottoposta a cure intensive. Il quadro clinico resta delicato e viene seguito costantemente dai medici.
La bimba vive a Santa Sofia ed è stata trasferita all’ospedale Sant’Orsola di Bologna per ricevere le cure necessarie. La meningite tubercolare è una patologia poco frequente, ma potenzialmente molto seria, che richiede diagnosi e interventi tempestivi.
I sanitari stanno monitorando con attenzione l’evoluzione della malattia. In via precauzionale, le autorità sanitarie hanno immediatamente attivato i protocolli di prevenzione. È stata avviata la profilassi per i familiari più stretti e per i bambini e il personale dell’asilo frequentato dalla piccola. L’obiettivo è evitare qualsiasi possibile ulteriore diffusione.
L’Ausl ha rassicurato che la situazione è sotto controllo e che non vi sono al momento segnali di altri casi collegati. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con il supporto dei servizi di sanità pubblica. Massima attenzione resta alta, ma senza allarmismi.
