Tiffany Lebiu era una piccola bimba di due mesi, nata lo scorso 8 febbraio a Rivoli. La bambina è deceduta alle 16:05 presso l’ospedale Regina Margherita di Torino; per scoprire, a tutti gli effetti, la causa della morte è stato aperto un fascicolo, da parte della Procura torinese, nel quale non c’è ancora nessun iscritto. 
Questa giovane vita ha lasciato, evidentemente nel dolore e nella disperazione, la madre e il padre che nell’avvisare amici e parenti piangevano ed urlavano il nome della creatura, chiamandola dolcemente “polpettina”. A quanto dichiarato dalla madre Stefania, di 35 anni, tutto è accaduto in pochissimi attimi. Erano a casa, nello specifico nel paesino di Monterossino, e le stava facendo, come di consueto, il bagnetto. Ad un certo punto, si è accorta che qualcosa non andava perchè la bimba continuava a piangere, nonostante lei avesse provato più volte a distrarla e a farla ridere ma quando, poi, si è decisa a tirarla fuori dall’acqua era, già, troppo tardi perchè l’è svenuta tra le sue braccia. Subito, è avvenuta la telefonata al 118 e i soccorsi sono arrivati, prontamente, atterrando con l’elisoccorso. Prima tappa di questa corsa contro il tempo è stato l’ospedale di Rivoli. Qui, i medici e i paramedici hanno tentato di stabilizzare la bimba, intubandola e trasferendola al Regina Margherita. Purtroppo, non c’è stato niente da fare.

Ora, la Procura di Torino ha deciso di aprire un fascicolo per andare a fondo in questa tragica storia perchè, nel 2016, non si può perdere una bambina in questo modo. Gli esami e le analisi sul corpo della piccola continueranno affinchè possa essere compresa la causa della morte ma il direttore sanitario dell’ultimo ospedale in cui è stata portata Tiffany, ha dichiarato: “Mostrava gravi sintomi neurologici. Quando è arrivata al Regina Margherita la situazione era, già, complessa e compromessa. La piccola risultava inattiva, senza riflesso pupillare; le mancava ossigeno al cervello. I rianimatori hanno svolto tutte le procedure possibili”.
