Blatter si dimette e intanto spunta un’email

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Blatter si dimette e resterà in carica fino al congresso elettivo straordinario. Intanto esce fuori un’email che incastra il suo braccio destro

 

Dopo quattro giorni dall’elezione alla presidenza della FIFA Blatter ha deciso di alzare bandiera bianca e di dimettersi: “Lascio per il bene del calcio”. Intanto l’Fbi dichiara che è indagato e nel frattempo sbuca un email che incastra il suo secondo.

 

Le dimissioni volute a gran voce da Platini sono arrivate dopo il coinvolgimento del suo braccio destro Jerome Valcke: “Il mio profondo attaccamento alla Fifa mi ha spinto a questa decisione. Voglio ringraziare tutti quelli – commenta Blatter – che mi hanno sostenuto alla presidenza della Fifa e che hanno fatto per il calcio. Quello che conta per me è la Fifa e il calcio”. In nottata però fonti dell’FBI confermano quanto già anticipato da media americani:  “Il presidente dimissionario è sotto inchiesta del ministero della Giustizia Usa e dell’Fbi”.

Nella conferenza stampa convocata a Zurigo per annunciare le dimissioni Blatter ha detto che cercherà di organizzare un congresso elettivo straordinario prima di quello previsto il 13 maggio 2016 a Città del Messico. “Continuerò a esercitare le mie

Blatter si dimette
Blatter si dimette

funzioni finchè non verrà scelto un nuovo presidente. Tengo alla Fifa più che a qualsiasi cosa, e voglio il meglio per il calcio, per questo avevo deciso di ricandidarmi alla presidenza. Le elezioni sono finite, ma le sfide che abbiamo davanti no. La Fifa ha bisogno di una profonda ristrutturazione: ecco perché ho convocato il consiglio elettivo straordinario. Tutto sarà fatto nel rispetto dello statuto e coloro che vogliono candidarsi avranno il tempo sufficiente per farlo”.

Tutti si chiederanno allora perché si è ricandidato? Ecco la pronta risposta dell’ormai ex numero uno: “Perché ero convinto fosse l’opzione migliore”. Il 79enne dirigente sarebbe indagato nell’ambito della stessa inchiesta per corruzione che ha portato la scorsa settimana all’arresto di 14 persone.

Valcke comunque di sicuro era al corrente di tutto. Il numero due della Fifa era stato informato personalmente dalla Federazione Sudafricana di calcio dei 10 milioni di dollari da girare sul conto controllato dal presidente della Concacaf, la Confederazione nord e centro americana. Lo testimonia una mail, datata 4 marzo 2008. E che dimostra, in maniera inequivocabile, che la Fifa ha mentito ai giornalisti di tutto il mondo.

La Repubblica inoltre scrive che il braccio destro si Blatter avrebbe incassato dei soldi : “Valcke non è coinvolto nella creazione, nell’approvazione e nell’esecuzione del progetto in questione”, si legge nel comunicato stampa che hanno prodotto gli uffici della Fifa subito dopo la notizia, pubblicata dal New York Times, che l”high Fifa official’ citato nell’indictment act dell’Fbi come soggetto che ha disposto i tre bonifici-tangente per un totale di 10 milioni di dollari sarebbe proprio il segretario generale della Federazione mondiale del calcio, il braccio destro di Sepp Blatter.

 

L'email che incastra il secondo di Blatter
L’email che incastra il secondo di Blatter