Bologna, donna incinta avvelenata. Il convivente avrebbe confessato

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E’ arrivata in ospedale martedì. Dopo aver bevuto una bibita gassata. Prima all’ospedale  Dossetti di Bazzano poi al Maggiore di Bologna, dove è tuttora ricoverata. Le condizioni sono peggiorate nel corso delle ore: lesione all’esofago e allo stomaco. Come se avesse bevuto una soda caustica. Inizialmente si pensava ad un’incidente. Immediato il ricovero in Rianimazione dove i medici da giorni stanno facendo di tutto per salvare la vita a lei e alla creatura che porta in grembo e che dovrebbe nascere tra qualche settimana.

Viste le condizioni gravi della paziente, i medici hanno avvertito i carabinieri. E la macchina investigativa si è messa in moto. Sono stati subito sentiti i genitori della donna, 45enne di origine toscana, e il compagno 35enne. Il convivente ha prima spiegato che tutto è accaduto dopo che la donna ha bevuto un sorso della bibita da una bottiglietta di plastica (da mezzo litro) acquistata in una confezione da quattro al supermercato vicino casa. Poi stasera la confessione: avrebbe messo lui nella bottiglietta una sostanza irritante. Il movente è ancora sconosciuto. Forse con quel gesto voleva danneggiare proprio quel bambino che dovrebbe nascere tra poco.