Bomba alla pizzeria, intercettazioni dopo l’accaduto. Sorbillo: “Basta… ciao Napoli”

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Foto da profilo Facebook di Gino Sorbillo

A mesi di distanza dall’accaduto, a Napoli si continua a parlare dell’episodio che ha colpito Gino Sorbillo. Era la notte tra il 15 ed il 16 gennaio quando una bomba è stata fatta esplodere davanti la celebre pizzeria napoletana. Da quel momento, il fatto è diventato di portata nazionale, con tutti i TG che hanno intervistato il proprietario e parlato della spiacevole vicenda.

Ora, dopo poche ore da alcune intercettazioni secondo le quali il celebre pizzaiolo fosse a conoscenza che la bomba, in realtà, non era destinata a lui ma alla casa presente al primo piano sopra la pizzeria, Gino Sorbillo ha deciso di lasciare un messaggio sui social network: “Basta… ciao Napoli“. Si è giunti alla seguente conclusione dopo mesi di lavoro da parte delle Forze dell’Ordine.

Un messaggio che fa intendere un suo addio a Napoli. Nelle ultime ore, infatti, in molti si sono scagliati contro di lui, sostenendo di aver solo sfruttato la situazione per trarne un vantaggio in termini di pubblicità.

Gino Sorbillo ha deciso quindi di difendersi scrivendo il seguente post su Facebook: “Essere preso di mira volgarmente anche da chi fa frequentemente uso di droghe che fanno lievitare gli introiti della malavita e’ un paradosso. Così stanno le cose anche se qualcuno ha difficoltà a capire : la persona (il mio dipendente) che mi contatto’ (dopo circa 39 ore dall’accaduto) per riferirmi al telefono una cosa che aveva sentito dire (preciso che fa “soltanto” il pizzaiolo nella vita e non e’ un agente di Polizia o un Magistrato…) ha telefonato subito all’Ispettore Capo di Polizia del Commissariato Decumani in Via San Biagio Dei Librai (a pochi metri dalla mia pizzeria) per riferire quello che sapeva. E quindi era tutto ok per me”.

Sorbillo ha poi aggiunto: “La notizia quindi non era rimasta segreta, e’ stata addirittura (meglio ancora!) intercettata, spettava a loro verificarla. Ma allora il problema qual’e’? Non spetta a noi verificare l’attendibilita’ delle notizie. Dovevamo fare tanti post in continuazione sui social per comunicare al mondo intero tutte le confidenze che ci venivano fatte in continuazione ? O dovevamo chiamarvi uno ad uno ? Qualcuno preposto a farlo ci aveva confermato anche dopo giorni che quella indiscrezione, cioè il lancio della bomba (comunque FASULLA e domani lo ribadirò in Questura…!) poteva essere attendibile ???? NESSUNO ! Sapete quante cose mi hanno riferito in questi mesi ?? Tantissime !! Per un titolo virgolettato di un solo quotidiano che a distanza di quasi 6 mesi e 1/2 di totale silenzio mesi afferma “Gino Sorbillo lo sapeva che non era per lui la bomba perché era stata lanciata sul balcone” (che però dista stranamente almeno 7 metri dal punto in cui è’ esplosa…) vogliamo mettere la carne sotto e i maccheroni sopra…? Ma si sta scherzando ? Perché non si vede bene il video di quella notte molto molto molto chiaro in cui si vede chiaramente che nessuna bomba e’ stata lanciata sul balcone così distante ? Forse perché alcune persone che fanno uso di droghe hanno problemi di vista ? Il problema in fondo è l’invidia….? A quanto pare si. Comunque bisogna verificare attentamente il video

L’intercettazione è stata pubblicata dal Corriere del Mezzogiorno. Il suo dipendente, nella parte conclusiva dichiara: “Gino ha speso 500 euro e sta facendo un milioni di pubblicità“.