Inter, Bonolis sta con Conte: “Ha ragione, da solo non può fare miracoli!”

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Paolo Bonolis, conduttore televisivo e grande tifoso interista. Foto Wikimedia Commons

E’ una vera intervista a cuore aperto quella che il celebre tifoso nerazzurro d’eccezione Paolo Bonolis rilascia a Tuttosport sulla situazione della sua squadra del cuore. Lui, romano ma cresciuto con una sanguigna fede interista, è uno dei vip più influenti del panorama italiano al seguito della Beneamata. Una fede calcistica che spesso, nella capitale, gli è costata anche qualche problemino.

UN INTERISTA A ROMA –Che c’è di strano se abito a Roma e tifo Inter? La fede è quella, la squadra non si cambia. Per me, il calcio rappresenta un punto fermo della mia vita. L’Inter è un amore grande, che seguo costantemente, quando posso salgo a Milano per assistere ad una partita, dove la società mi accoglie con tanta amicizia, simpatia e cordialità. E devo dire, che stare da questa parte di riempie di orgoglio e soddisfazioni”

“STO CON CONTE” – Tante soddisfazioni e anche alcuni dispiaceri per il tifoso Bonolis che, contro i gialloneri del Dortmund, non nasconde di aver provato profonda delusione. “Delusione? Sì, certamente, però diciamocelo chiaro che anche Antonio Conte i miracoli non poteva farli, con una squadra, forte sì, ma con alcune defezioni”. Giustificato, quindi, per il conduttore, lo sfogo contro staff e società per i mancati ricambi. “Ha ragione, quando esterna che, per raggiungere certi obiettivi, c’è bisogno di rafforzare la squadra con nuovi elementi. Soprattutto a centrocampo e nel reparto offensivo dove, personalmente, vedrei bene un attaccante giovane, veloce e di fascia”.

PASSAGGIO DEL TURNO – E parlando ancora di Champions aggiunge: “Onestamente, non so quante possibilità abbiamo ancora di rimanere in corsa in Champions, perché ci attendono due gare, una a Praga e l’altra con il Barcellona, che non sono semplici da affrontare e soprattutto vincerle. Noi ci proveremo, al limite, conquisteremo l’Europa League”. 

JUVE FORTUNATA MA L’INTER C’E’ – Anche quando il discorso si sposta sul campionato l’atteggiamento dell’anchorman  di Mediaset rimane fermo nel suo tenace ottimismo. “Non mi faccia parlare di “quelli” (la Juventus, NdR). Visto anche domenica contro il Milan? Sono riusciti a vincere nonostante la bella prestazione dei rossoneri, con una grande furbizia e, diciamolo, bravura di Dybala sul termine della gara. Noi rimaniamo secondi, ma il sale sulla coda gliela mettiamo. Hanno zerbinato tutta Italia, e amano camminarci sopra, ma non sanno, che quel tappeto, può diventare rovente, e possono, anche, bruciarsi i piedini. Magari!”.