Bonus Natale, 1400 euro per tutte le famiglie ma bisogna sbrigarsi: il termine per le domande è vicino!

Doppia erogazione del bonus spesa da parte dei comuni italiani in concomitanza delle feste natalizie.

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Un graditissimo regalo di Natale potrebbe concretizzarsi sotto l’albero nelle case di milioni di famiglie italiane. Il “Bonus Natalizio“, così soprannominato per la sua erogazione proprio durante le festività di fine anno, si tratta di un voucher o per meglio dire di bonus spesa dal valore che potrebbe sfiorare i 1400 euro a famiglia. Un bell’aiuto per molti vessati dalla criticità finanziaria vissuta durante la pandemia.

Anche se tanti siti riportano la dicitura di “bonus” si tratterebbe di qualcosa di già visto (e previsto) nel decreto Ristori ter approvato in primavera dal Governo Draghi. Il “nuovo” sostegno economico è da intendersi come la sostanziale riformulazione del bonus spesa per cui lo Stato avrebbe messo a disposizione dei Comuni ben 500 milioni di euro. La differenza sta in una sorta di doppia erogazione nel mese di dicembre che porterebbe la cifra totale percepita a 1400 euro.

Il fondo, fin dalla sua creazione è stato diviso in due diverse quote. Il 50% dei 500 milioni sarebbero stati messi a disposizione dei Comuni in base alla popolazione residente, mentre la seconda metà sarebbe stato devoluto per appianare l’eventuale dislivello tra il reddito pro-capite del municipio con la media nazionale.

Per accedere al beneficio sarà dunque criterio necessario la presentazione dell’ISEE del proprio nucleo familiare non superiore agli 8000 euro annui. Per fare domanda ci si dovrà recare nella sede territoriale più vicina del proprio comune oppure, se previsto, cercare la sezione specifica per l’invio della domanda sulla pagine web del proprio municipio.

I buoni spesa erogati serviranno per acquistare beni di prima necessità alimentare, per l’igiene personale e della casa. Questi hanno un valore molto variabile che va dai cento fino a sfiorare i 700 euro. In occasione della fine dell’anno però molti comuni hanno deciso una corresponsione doppia, il che farà aumentare il plafond di molti alla cifra di riferimento di 1400 euro.