Bonus spesa, i Comuni riaprono i termini per presentare domanda: ecco come ottenerlo

Al via i termini per presentare la domanda di richiesta del Bonus Spesa 2021. Sarano i singoli comuni a decidere le modalità di partecipazione, la somma da erogare e i criteri per l'accesso.

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Reddito di continuità, Comitato scientifico
Soldi, Fonte Pixnio

La notizia aveva iniziato a trapelare già dalla scorsa settimana ma soltanto oggi n sarebbe  arrivata la conferma. Uno dei disegni per il rilancio dell’economia e per contrastare l’impoverimento delle famiglie già messe a dura prova dall’anno e mezzo appena vissuto. Il provvedimento, passato sotto il nome di Bonus Spesa 2021, sarà erogato dai Comuni che decideranno in totale autonomia a chi destinarli.

Il Governo Draghi stanzia 500 milioni di euro per il Bonus Spesa, un provvedimento che dovrebbe aiutare le famiglie più in difficoltà con l’acquisto di beni alimentari. L’erogazione del bonus sarà fino a esaurimento scorte e saranno i comuni a decidere le modalità e le date per l’apertura delle iscrizioni.

Ogni comune infatti si dovrà dotare di una piattaforma alla quale rivolgersi e a cui sottoporre i propri parametri ISEE. Dopo l’accoglimento della richiesta ogni singolo caso dovrà essere valutato attraverso la redazione di una graduatoria e in caso di risposta affermativa lo stesso municipio si farà carica di comunicare al richiedente l’esito e corrispondere la somma stabilita. Uno dei primi Comuni ad aprire il bando è quello di Aosta. In questo caso i requisiti richiesti a chi ne farà richiesta sono legati all’ISEE individuale del richiedente, non superiore agli 8000 euro, oppure compreso tra gli 8000,01 e i 170000 euro. Nel secondo caso starà al cittadino dimostrare che a seguito della pandemia le proprie condizioni finanziarie sono notevolmente peggiorate. Ma questo resta valido soltanto per il comune valdostano.

Anche se ogni comune potrebbe decidere per quote diverse si pensa che l’importo massimo per famiglia non dovrebbe superare i 500 euro. Un contributo di tutto rispetto soprattutto in questo periodo di incertezza economica e che si va a sommare agli altri bonus già corrisposti dall’INPS.

Come detto saranno i municipi a decidere in autonomia quando aprire i termini della presentazione della domanda, quindi sarebbe buona prassi informarsi direttamente negli uffici di rapporti col cittadino. Una volta completato l’iter di raccolta delle domande e creazione della graduatoria il Comune riconoscerà il Bonus Spesa su un Iban fornito al momento dell’iscrizione.