Bookdealer.it: la resistenza delle librerie indipendenti italiane ad Amazon

Una vetrina virtuale che permette alle librerie indipendenti aderenti di sopravvivere alla concorrenza del colosso Amazon

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I librai indipendenti italiani uniti contro Amazon. Fonte Freepik

È cominciata a Marzo, agli albori della pandemia di Coronavirus, la “lotta” delle librerie indipendenti italiane contro il colosso degli acquisti online Amazon e continua ancora oggi al ridosso del Natale, al fine di scongiurare il pericolo sempre più pressante di una possibile chiusura. All’inizio la protesta aveva assunto la blanda forma di un appello al governo e alle forze politiche in generale per sollecitarne l’intervento, attraverso la regolamentazione di quella che, mai come oggi, è percepita come una concorrenza sleale. Poi, dal 27 agosto, stanche di attendere l’aiuto richiesto alla politica, le librerie indipendenti si sono coalizzate ed hanno creato una vetrina virtuale, attraverso cui poter interagire con i lettori, percepiti come tali e non come meri consumatori.

Dall’idea alla realtà – Gli ideatori di Bookdealer.it sono Leonardo Taiuti, editore della casa editrice Black Coffee, Mattia Garavaglia, libraio della libreria indipendente “Golem” di Torino, Daniele Regi e Massimiliano Innocenti. Alla base c’è il voler preservare lo spirito di condivisione dei consigli e delle esperienze dei librai, che diversamente dalla grande distribuzione non mirano esclusivamente al maggior numero di vendite ma alla cura dei gusti e della sensibilità letteraria dei lettori. Infatti, il lettore ha la possibilità, innanzi tutto, di poter visitare virtualmente le librerie aderenti, poter, poi, ricevere consigli direttamente dai librai, scoprendo così autori emergenti oltre che i titoli più venduti. In più la piattaforma online consente al visitatore di poter conoscere le iniziative promosse da ogni libreria, oltre che scambiare recensioni con gli altri lettori-utenti.

Contro Amazon anche altre librerie indipendenti – La prima piattaforma online che riunisce le librerie indipendenti è, però, nata negli Stati Uniti dall’idea dello scrittore Andy Hunter – talaltro cofondatore di Literary Hub, una home page che tiene aggiornati i lettori su uscite e temi di tendenza – che per primo ha percepito la minaccia per la sopravvivenza di storiche librerie indipendenti rappresentata da Amazon. Così è nato Bookshop, sito web che gestisce, attraverso i librai indipendenti aderenti, dal servizio clienti alla spedizione, assicurata entro due/tre giorni. In poco tempo Bookshop.org è cresciuto sino ad approdare anche nel Regno Unito, tanto che il numero delle librerie affiliate da marzo ad oggi conta circa 900 e più aderenti; che hanno come obbligo primario non vendere ai colossi come Amazon.

Evitare la catastrofe è possibile – In questo particolare momento di crisi economica, in cui darsi per vinti appare come l’unica scelta, il coraggio di questi librai indipendenti rende possibile evitare l’inevitabile: la chiusura. Ordinare su Bookdealer è semplice ed intuitivo: 1) seleziona il punto vendita in cui intendi acquistare, 2) scegli la modalità di recapito, tra consegna a domicilio e spedizione con corriere, 3) sei sicuro che la somma spesa va direttamente alla libreria scelta. Infatti, la piattaforma online non chiede alle librerie alcuna percentuale sui titoli venduti e sugli abbonamenti annuali, così come non impone costi di gestione. Un’alternativa valida ad Amazon, dunque, in grado di fare la differenza.