Bruxelles, raid a Molenbeek: arrestato Salah Abdeslam

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Salah Abdeslam è stato trovato e arrestato, durante una maxi-operazione delle forze speciali della polizia belga, nel quartiere di Molenbeek, a Bruxelles. Principale ricercato per gli attentati al Bataclan e allo Stade de France, dello scorso Novembre, il terrorista era asserragliato in una casa in Rue de Quatre Vent, con un complice. Lo scontro a fuoco pare sia stato particolarmente violento e sono state lanciate anche delle granate.

Da fonti locali si è appreso che Abdeslam sarebbe stato ferito a una gamba, insieme a uno dei suoi complici. E i media riferiscono anche di una persona a terra, apparentemente morta. Le autorità belghe erano da giorni sulle tracce del terrorista super-ricercato e, solo pochi giorni fa, sono state impegnate in un blitz con scontro a fuoco nel sobborgo di Forest, durante il quale due persone erano riuscite a fuggire, pur non riuscendo a lasciare la città, già super-blindata a causa del negoziato tra Turchia ed Unione Europea, relativo al problema del flusso dei migranti. E’ stato proprio nella casa, che è stata teatro di quella prima sparatoria, che sono state ritrovate le impronte digitali di Salah Abdeslam e tracce del suo Dna. La maxi-operazione di oggi (quattro perquisizioni simultanee) era programmata per la giornata di domani, ma è stata anticipata, a causa di una fuga di notizie riguardante le impronte. La polizia ha invitato la popolazione e i media a collaborare, invitando i primi a non abbandonare le proprie case e i secondi a non diffondere le immagini delle operazioni in corso.

Charles Michel, premier del Belgio, ha lasciato il vertice tra UE e Turchia ed ha iniziato a seguire le operazioni dalla sala operativa del Ministero dell’Interno. La conferma ufficiale dell’arresto è arrivata attraverso l’account twitter di Theo Francken, il segretario di stato belga per l’asilo e le politiche migratorie. Dal suo account twitter ha così commentato (in fiammingo): “We habben hem“, lo abbiamo.