Bryan Cranston al Giffoni Film Festival: “Ho pianto per il finale di Breaking Bad”

Calorosa accoglienza per l'interprete di Walter White che incanta il pubblico con battute e scherzi

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Bryan Cranston al Giffoni Film Festival

Bryan Cranston approda al Giffoni Film Festival e travolge i numerosi fan con la sua carica di brillante ironia.
Il celebre attore é noto per aver interpretato Walter White, protagonista della serie cult Breaking Bad in cui un pacifico professore di chimica in difficoltà economiche scopre di avere un cancro e decide di darsi alla produzione e spaccio di metanfetamine, cosa che porterà a importanti cambiamenti nella sua personalità.

Cranston é conosciuto dal pubblico anche per aver interpretato il ruolo di Hal Wilkerson Nella sit-com Malcom in the Middle, e l’aria affabile e scanzonata con cui oggi si è presentato ai suoi fan ricorda molto il simpatico padre di famiglia alle prese con le mille sfide della vita quotidiana.

L’attore ha tenuto un vero e proprio show a beneficio di quanti hanno potuto assistere al Meet The Stars a lui dedicato. Ha esordito con un italianissimo “Buongiorno”, per poi dichiarare quanto adori il suono della lingua italiana al punto che “con questa lingua, potrei anche sentirmi dire di andare all’inferno”. Cranston ha poi stupito i suoi fan con una raffica di battute e scherzi nonché con la grande disponibilità mostrata verso il pubblico, non solo rispondendo in modo prolisso a ogni domanda ma anche scattando diversi selfie con l’intera platea e restando in piedi per gran parte dell’incontro così da permettere a tutti di vederlo senza difficoltà.

Bryan Cranston al Giffoni Film Festival

Immancabili le considerazioni a proposito di Breaking Bad: “Gli sceneggiatori hanno creato il finale perfetto per la serie. Ho pianto, è stato molto triste ma era esattamente così che doveva andare”, ha confidato l’attore, che si è poi dichiarato fortunato e orgoglioso di poter fare un lavoro che gli permette di raccontare delle storie. Cranston ha anche raccontato di quanto si sia emozionato nel ricevere una lettera da Anthony Hopkins dopo la conclusione di Breaking Bad in cui quest’ultimo lo ringraziava con entusiasmo per la sua prova interpretativa.

Quando andavo a scuola non amavo molto la chimica – ha dichiatato l’attore – ma lavorando a questa serie ho iniziato ad apprezzarla e ho capito che tutto nella vita è chimica”.

Il complesso personaggio di Walter White lo ha segnato profondamente e farà sempre parte di lui, ma Cranston precisa che “pur avendo amato moltissimo questo ruolo, non volevo portarlo a casa e avevo creato una sorta di rito scaramantico sul set che a fine giornata mi permetteva in qualche modo di eliminare tutta la negatività di Eisenberg dalla mia mente”.

L’attore ha invogliato i suoi fan a seguire le proprie aspirazioni, rimarcando quanta passione richieda la recitazione e l’arte in generale, ma allo stesso tempo ha puntualizzato che “la gioia più grande viene dalla famiglia e dagli affetti. Sono sposato con mia moglie Robin da 30 anni e abbiamo una splendida figlia, anche lei attrice. E’ importante che la vita da attore non ti porti più felicità di quella con le persone care, perchè le gioie professionali sono effimere, ma quelle che ti donano i tuoi cari durano tutta la vita”.

Cranston ha poi giocato un tiro mancino al pubblico: dopo aver dichiarato quanto gli piaccia la serie Better Call Saul, spin-off di Breaking Bad “dall’aria così familiare ma allo stesso tempo diversa”, sembrava sul punto di annunciare una sua futura apparizione nella serie, quando all’improvviso il microfono ha smesso di funzionare. In realtà l’attore ha smesso intenzionalmente di parlare continuando però a muovere le labbra come se stesse proseguendo con la dichiarazione. Il suo sorriso sornione ha presto svelato l’inganno strappando risate a applausi da parte del pubblico estasiato.