domenica, Marzo 3, 2024
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Buffon: “Voglio vincere la Champions e giocare il Mondiale 2018”

Buffon intervista da L’Equipe dichiara: “Prima di ritirami ho due obbiettivi vincere la Champions e giocare il Mondile in Russia nel 2018”

 

Buffon vuole la Champions League, l’unico trofeo che manca in bacheca all’estremo difensore della Juventus e solo dopo potrà dire al calcio giocato.

È la settimana della verità quella in casa Juventus, domani arriva il Monaco e Sabato la Lazio, e i bianconeri devono cambiar rotta dopo la sconfitta di Parma. Allegri recupera i “big” Tevez e Buffon, entrambi rientrano negli undici titolari dopo i vari problemi fisici. Test per Pirlo che potrebbe finire in panchina.

Proprio il capitano della Vecchia Signora intervistato da L’Equipe ha parlato dei prossimi avversari: “Sicuramente era una delle squadre che speravamo di incontrare ai quarti, anche loro avranno pensato la stessa cosa riguardo a noi. Non sarà

Buffon torna in campo per la Champions
Buffon torna in campo per la Champions

facile, soprattutto in casa dove loro stranamente si esaltano lontano dal loro pubblico: per dimostrare che stiamo tornando ai vertici del calcio mondiale dobbiamo vincere partite come queste”.

Buffon vuole ritirarsi con la vittoria della Champions: “Mi piacerebbe conquistarla prima di smettere, se riuscissi a farlo con la Juventus sarebbe eccezionale. Lavoro ogni giorno per realizzare questo sogno, spero di riuscirci”.

E se l’età per un portiere è un problema, per la mancanza di riflessi, ecco la pronta risposta di Buffon: “Voglio arrivare a 40 anni per dimostrare che posso ancora giocare ad alti livelli, non mi piacerebbe un ruolo di secondo piano. Giocare il Mondiale in Russia nel 2018 sarebbe una gran cosa, è chiaro che ci penso”.

 

Buffon , sempre durante la sua intervista al quotidiano francese, spende parole d’elogi per il compagno di squadra Pogba, attualmente fermo ai box per un problema muscolare: “Non ho mai visto giocatori così forti alla sua età, ha delle doti tecniche e fisiche fuori dal comune. Ora però sta a lui decidere cosa vuole diventare da grande, se restare un ottimo giocatore o raggiungere il livello di campione assoluto: non deve mai fermarsi, e continuare a lavorare per raggiungere i suoi obiettivi e migliorarsi ulteriormente”.