C-16, una macchina dal cuore umano

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Logo Dragon Ball, Fonte it.Kisspng.com

Tempo fa esisteva un organizzazione terroristica devota al dominio mondiale, il Fiocco Rosso.

Fu sconfitta definitivamente da un giovanissimo Goku, o almeno così sembrava.

Il malvagio Dottor Gelo è l’unico superstite dell’organizzazione.

Riesce a sopravvivere per tutti questi anni grazie alle sue conoscenze in biomeccanica, diventando un cyborg.

Quella specifica categoria di robot si distingue dalle altre per la sua origine umana, mescolata con parti meccaniche.

Intenzionato a vendicarsi, il crudele dottore, costruisce una macchina dalle fattezze umane, il cui unico scopo è distruggere Goku.

C-16 viene liberato da due cyborg creati sempre dal Dottor Gelo, C-17 e C-18, e dimostra subito un carattere molto diverso da loro.

Se C-16 non è mai stato umano, contrariamente ai due cyborg, prova comunque una maggiore compassione rispetto a questi ultimi, che non esitano ad uccidere per gioco il loro creatore.

La macchina del Dottor Gelo è anche molto taciturna, il che la rende particolarmente intrigante e misteriosa.

Inoltre rifiuta di lottare contro chiunque non sia il suo “bersaglio”, malgrado l’incredibile potenza.

Nel corso dell’avventura sviluppa, a poco a poco, un carattere quasi dolce e amorevole, soprattutto verso la natura.

Il “seme” di questo cambiamento continua a germogliare in C-16, fino a spingerlo ad allearsi con i nostri protagonisti (persino Goku) per affrontare il minaccioso ed inquietante Cell, ultima creazione del Dottor Gelo.

Sebbene disponga di una forza molto elevata, che mette in mostra durante il suo combattimento con la prima fase di Cell (prima che assorba C-17 e C-18) viene però sconfitto e distrutto dallo stesso nella sua ultima trasformazione.

Fortunatamente l’ingegnoso padre di Bulma ricostruisce C-16, finalmente libero di vivere una vita pacifica, non dovendo più sottostare agli ordini del suo creatore.