Calcio e Coronavirus, più di metà Serie A ha problemi a pagare gli stipendi

0
Sede FIGC Roma, fonte Wikipedia Commons
Sede FIGC Roma, fonte Wikipedia Commons

Nelle ultime ore la Gazzetta dello Sport ha approfondito il problema economico che vede, causa Covid, parecchie squadre della Serie A far fronte a gravi problemi finanziari. Secondo quanto raccolto dalla rosea infatti, ben due terzi delle squadre iscritte al massimo campionato italiano non riuscirebbero a pagare gli stipendi.

Un problema ovviamente non da poco, che rischia di portare al fallimento parecchie società. La lega è così chiamata a correre ai ripari, cercando una soluzione nel più breve tempo possibile. L’ipotesi più accreditata al momento è quella di togliere la penalizzazione di punti in caso di mancanza di tali pagamenti nei termini previsti.

Una sorta di proroga a tempo indeterminato che però probabilmente non risolverebbe del tutto il problema, ma lo posporrebbe. L’ideale sarebbe mobilitare seriamente i vari movimenti chiamati in causa, condividendo i sacrifici ed interpellando il sindacato dei calciatori.

Quest’ultima opzione, a detta della Gazzetta, non viene percorsa a causa dell’immobilismo che ormai regna sovrano intorno alla Federcalcio. Un clima di tensioni e di responsabilità scaricate su altri che di certo non aiuta a risolvere i problemi, soprattutto in questo periodo molto difficile.

All’orizzonte infatti vi sono le imminenti elezioni che inducono gli aspiranti al potere a non sbilanciarsi su tematiche così scottanti, evitando di perdere voti a poco tempo dal traguardo. Una situazione che di certo non fa onore al sistema del calcio italiano.