Calcio estero, muore Kaio Felipe giovane terzino brasiliano: folgorato giocando con l’aquilone

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Kaio Felipe
Post del Independente Futebol Clube de Limeira per la scomparsa del terzino Kaio Felipe. Foto Account ufficiale IFC de Limeira

La notizia della scomparsa del giovane terzino Kaio Felipe dell’Independente de Limeira ha colpito tutto il mondo del calcio brasiliano lasciando attoniti tifosi e addetti ai lavori. Morire a soli 21 anni è una realtà che non può essere compresa e forse neppure giustificata. Morire per un colpo di sfortuna rende l’intera vicenda ancora più controversa.

Col campionato fermo anche l’Independente de Limeira aveva dato il “rompete le righe” ai suoi tesserati. Il club di seconda divisione paulista aveva concesso che ognuno ritornasse a casa per evitare possibili contagi in ritiro o nel centro d’allenamento. Giorni da passare tra le mura domestiche che però sono stati fatali al ventunenne brasiliano.

A darne notizia ci ha pensato il quotidiano locale “Gazeta de Limeira” attraverso la voce di uno dei suoi corrispondenti per lo sport, che ha parlato di morte da folgorazione. Il ragazzo infatti era fuori casa a giocare con un aquilone che è finito per aggrovigliarsi ai cavi dell’alta tensione cittadina. La scossa gli è risultata esser fatale.

Grande cordoglio anche per il club del giocatore che sulla pagine ufficiale su Facebook ha voluto così ricordare il giovane tesserato: “E’ con un sentimento di dolore che l’Independente Futebol Clube comunica la morte del giocatore Kaio Felipe. Esprimiamo alla famiglia e agli amici sincere condoglianze“.

 

Anche il giornalista e amico del calciatore, Edmar Ferreira, nell’ultimo saluto lo ha omaggiato così in un post su Instagram: “Così giovane, così pieno di vita, così educato, umile e amichevole Ho stretto una bellissima amicizia con lui, iniziata ai tempi dell’International de Limeira Under 20. L’avevo soprannominato Fábio Santos do Pradão per i suoi rigori e le sue punizioni. Sono distrutto, senza parole”.