Calciomercato: su Donnarumma ci sono Juventus e Inter

0
Donnarumma fonte foto: Di goatling from Wherever my imagination can afford to go - IMG_4178_fix, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=50428448
Donnarumma fonte foto: Di goatling from Wherever my imagination can afford to go - IMG_4178_fix, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=50428448

Dopo che Gianluigi Donnarumma ha ufficialmente rifiutato la proposta di rinnovo da parte del Milan, si sono fatte avanti subito diverse squadre italiane. Due su tutte: Juventus e Inter. Prima di approfondire il discorso, diciamo apertamente una cosa: se avete pensato che il “tifoso” (?) Donnarumma possa declinare le offerte dei bianconeri e nerazzurri, siete sulla cattiva strada. Il suo procuratore è pur sempre Raiola…

Andiamo con ordine. La Juventus ha congelato la trattativa per Szczesny: se ne è parlato da giorni, alcuni lo davano per certo ma il portiere polacco al momento resta all’Arsenal. Perché Marotta ha aspettato così tanto? Perché, dicono i maligni, stava attendendo l’evolversi della trattativa tra Donnarumma e il Milan. Trattativa naufragata e, quindi, adesso la Juventus può tranquillamente acconsentire alle richieste del portierone del Milan. Inoltre, i rapporti tra Raiola e Marotta sono buoni, come è stato dimostrato durante la cessione di Pogba allo United.

Per quanto riguarda l’Inter, tutto dipende da Handanovic: se il portiere sloveno dovesse trovare una squadra che gli permetterebbe di giocare la Champions League, Suning farebbe un’offerta da capogiro per Donnarumma. L’unico intoppo è il contratto di quest’ultimo: scade nel 2018 e il Milan, piuttosto che cederlo, è disposto a tenerlo in tribuna per una intera stagione facendogli, di fatto, buttare un anno della sua carriera. E qualora Handanovic dovesse andare via, sarebbe un problema poi giocare un anno senza un portiere “big”. Insomma, una situazione davvero ingarbugliata. Al di là di tutto, però, è un vero peccato che Donnarumma abbia rifiutato l’offerta di rinnovo del Milan: ci avrebbe portato a un calcio di qualche anno, quando ancora esistevano le bandiera. Ma, purtroppo per i romantici e i nostalgici, l’ultima bandiera è ammainata il 28 maggio 2017: stiamo parlando, ovviamente, di Francesco Totti.