Calciomercato Inter, Calhanoglu tarda a rinnovare col Milan: Marotta fiuta l’affare

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Calhanoglu
Hakan Calhanoglu, giocatore del Milan. Fonte Wikimedia Commons

Trattativa tutta in salita quella tra il Milan e Hakan Calhanoglu per il rinnovo contrattuale del fantasista turco. Le parti sono al lavoro da oltre tre settimane tra enormi difficoltà e continui rinvii lasciando intendere che la distanza tra richiesta e offerta rimane difficile da colmare. Nessuno parla ancora di rottura in casa rossonera ma è chiaro che ogni giorno che passa la situazione diventa sempre più rovente. Una bella notizia per le squadre da tempo alla ricerca dell’ex Leverkusen. Un’ottima notizia per l’Inter.

I nerazzurri infatti sembrano essere il club più interessato alle prestazioni di Calhanoglu. Nato in Germania da emigrati turchi, il ventiseienne centrocampista del Milan sarebbe una pedina gradita a Conte che lo vedrebbe bene al centro del suo centrocampo o come seconda punta in appoggio ai bomber Lukaku e Lautaro Martinez.

La scadenza di contratto fissata a giugno 2021 si avvicina a grandi passi e questo mette il Milan nella sgradevole posizione di pensare velocemente ad un rinnovo oppure liberarsi del giocatore a prezzo di saldo in inverno. Una vera tegola per Pioli che conta sul turco e che finora è stato ripagato dal suo giocatore con prestazioni davvero rimarchevoli.

L’entourage del giocatore sfrutta proprio l’ottimo momento del centrocampista per chiedere con insistenza un ingaggio che sfiori i 7 milioni di euro a stagione. Una cifra ritenuta eccessiva dalla dirigenza del Milan che invece non si vorrebbe spingere oltre i cinque. Una distanza importante che apre a scenari di mercato fino a pochi giorni fa del tutto minimizzabili.

Marotta ha fiutato l’affare tanto da aver messo Calhanoglu nel mirino già dallo scorso settembre. L’Inter osserva con attenzione la situazione in casa Milan ben sapendo che in caso di rottura definitiva già a gennaio il giocatore potrebbe essere aggregato alla rosa con una spesa davvero minima. Alle brutte il turco passerà dall’altra parte del Naviglio a parametro zero a giugno. Una ipotesi che mette i brividi a Mandini e soci.