Antonio Conte si sarà sicuramente fatto sentire nei piani alti di Viale della Liberazione. La squadra che il tecnico salentino ha in mente per la prossima stagione dovrà sicuramente avere tra i propri ranghi giocatori di spinta sugli esterni ben più talentuosi rispetto ai già presenti in rosa. Una volontà che Marotta e Ausilio stanno cercando di tramutare in realtà con cospicui investimenti proprio in quei ruoli ritenuti così essenziali. Ecco che dopo l’indiscrezione che legava l’Inter al terzino destro del Borussia Dortmund (ma di proprietà del Real Madrid), Achraf Hakimi, un altro esterno è segnalato quale obiettivo del duo nerazzurro, il tedesco dell’Atalanta, Robin Gosens.
Inter, la rosa delude Conte: si cercano i titolari delle due fasce
Una vera e propria rivoluzione quella che hanno in mente i dirigenti e lo staff tecnico dell’Inter. La squadra per il prossimo anno dovrà poter fare affidamento su giocatori ampiamente collaudati nel ruolo e non adattati a causa di emergenze più o meno gravi. Young, Asamoah e Biraghi hanno deluso le aspettative nonostante prestazioni tutto sommato discrete. Allo stesso modo Lazaro (poi ritornato in Bundesliga a gennaio), Candreva e Moses non hanno convinto sulla fascia opposta, finendo per scontentare il tecnico.
L’idea di gioco non cambierà, dunque, con Conte sempre più convinto del suo 3-5-2 tutto spinta e ferocia. Cambieranno gli interpreti che dovranno dare allo schieramento la sicurezza quest’anno vista purtroppo troppo di rado. Con l’inserimento nello scacchiere nerazzurro del marocchino Hakimi si è scelto di portare in squadra un elemento giovane e che unisce atletismo ed estro al ruolo, ormai vitale, del laterale a tutto campo.
Si tenterà di fare lo stesso sulla fascia mancina con l’acquisto del “bergamasco” Gosens, risultati alla mano, uno dei migliori terzini sinistri del campionato italiano. Tedesco ma con passaporto olandese, il giocatore della Dea è sceso in campo fino in 32 match mettendo anche a segno ben 9 gol e fornendo 6 assist per i suoi compagni. Un incursore in piena regola che comunque non tralascia i suoi compiti difensivi, quando richiesto.
Arrivato a Bergamo per appena 700 mila euro, ora il suo valore sfiora i 30 milioni. Una cifra che i Percassi non sono disposti a rivedere al ribasso. Toccherà a Marotta mettere in campo tutta la sua abilità di contrattante per cercare di lenire il doloroso esborso magari inserendo nella trattativa qualche contropartita tecnica. Il nome che più di tutti potrebbe interessare Gasperini e soci sarebbe quello del giovane Sebastiano Esposito al momento. La quadra potrebbe essere trovata sulla base di 20 milioni più il passaggio alla Dea dell’Azzurrino.
