Calciomercato Inter, Messi è un salasso ma l’investimento potrebbe fruttare tre volte tanto

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Lionel Messi è l’immagine del calcio che ha attraversato come una cometa i cieli dell’intero globo negli ultimi quindici anni. Il giocatore che ha dedicato l’intera sua vita sportiva al Barcellona, un po’ a sorpresa, potrebbe avere l’Italia nel suo prossimo futuro. Una meta gradita e che a breve diventerà anche la residenza del padre e procuratore Jorge. Più specificatamente sarà Milano a diventare la casa del genitore e tanto basta per alimentare il gossip sulla prossima destinazione del figlio, in un vortice di speranza e entusiasmo che ha già contagiato il tifo nerazzurro.

L’Inter, infatti, starebbe pensando all’incredibile ingaggio del fenomeno argentino. Un’operazione difficile e per nulla a buon mercato ma che sul lungo periodo potrebbe rendere oltre che nelle competizioni, anche sul fronte finanziario. Non è certo un mistero che aggregare alla propria rosa uno dei migliori, se non il migliore, giocatore di tutto il mondo gioverebbe in maniera straordinaria alla truppa di Conte.

Tuttavia, poter annoverare uno come Messi nel proprio club sarebbe in primo luogo un boost economico senza precedenti. Il giocatore costa e anche un bel po’ ma è l’emblema del gioco nel pianeta e ogni tournée, oltre che banalmente ogni match disputato, sarebbe il tripudio globale anche al botteghino. Il merchandising conoscerebbe una vera e propria età dell’oro così come ogni prodotto che recasse il marchio dell’Internazionale FC.

Eppure, per poter annoverare Messi tra i nerazzurri, servirà uno sforzo non indifferente alla famiglia Zhang. Tra cartellino e un ingaggio di almeno tre anni sarebbe da investire una cifra difficilmente inferiore ai 500 milioni di euro. Un salasso terribile che inficerebbe per anni il bel lavoro svolto sul FPF. Insomma, l’Inter per non venire esclusa dalle competizioni UEFA dovrebbe trovare il modo di far segnare, contestualmente al rosso imposto dall’affare Messi, un profitto pari almeno alla stessa cifra.

Meglio sarebbe andata se l’accordo col giocatore si fosse trovato prima del 31 maggio scorso. L’argentino, in quel caso, si sarebbe potuto avvalere di una clausola presente sul suo contratto che gli permette di lasciare ogni anno il Barcellona previa comunicazione antecedente a quella data. L’Inter, in questo modo avrebbe dovuto soltanto impegnarsi per 150 milioni di euro in tre anni, senza nessun obbligo verso i catalani.