Calciomercato Inter, Rovella stupisce e Marotta ci prova ma occhio alla Juve

0
Giuseppe Marotta, ad della Juventus, fonte Flickr
Giuseppe Marotta, ad della Juventus, fonte Flickr

Non è certo passata inosservata la splendida prestazione del giovanissimo Nicolò Rovella contro i nerazzurri nell’ultima sfida di campionato al Ferraris. L’Inter è riuscita ad imporsi con un secco 2-0 ma di sicuro a stupire di più è stato, senza ombra id dubbio il classe 2001 di Segrate, ormai punto fisso della mediana del Genoa. E ora le voci di mercato su di lui si intensificano così come quella che vorrebbe già i top club italiani fare la fila per aggregarlo alle proprie rose.

Nicolò Rovella in sole due gare è riuscito a catalizzare su di sé l’interesse dei club più potenti della nostra Serie A. Regista centrale davanti alla difesa dotato anche di un buon passo, l’appena diciottenne lombardo è riuscito a mettersi in luce in questo inizio di campionato in cui è sceso in campo già in due occasioni.

Punto fermo anche della nazionale u19, Rovella sta conquistando tutti attraverso una crescita continua e costante. Il carattere c’è già tutto. Il ragazzino sa di avere i numeri e non si tira indietro quando c’è da battere calci da fermo, anzi, più di qualche volta è stato lui a prendersi la responsabilità del tiro col cipiglio del leader. In tanti lo paragonano già a al bianconero Bentancur per il modo di giocare e per le movenze felpate anche se, a sentir lui, l’idolo da cui prendere ispirazione è Luka Modric.

L’Inter lo ha messo nel mirino già da tempo e Marotta nelle prossime settimane intensificherà i contatti con la dirigenza rossoblù. I rapporti col club di Preziosi sono da storicamente ottimi e l’operazione potrebbe svolgersi un po’ come quella che porto Eddie Salcedo a vestire la maglia del Genoa seppur di proprietà dell’Inter.

Eppure nelle ultime ore bisogna registrare l’interesse sempre più crescente della Juventus che spera di potersi inserire nella trattativa e soffiare il giocatore ai rivali nerazzurri. Anche in questo caso le modalità ricalcherebbero quelle che vollero Romero acquistato dai bianconeri ma poi rimasto a Genova in prestito per una stagione e mezza.