Calciomercato Inter, si cerca un ricambio per la difesa. I nuovi e vecchi nomi per un colpo low cost

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Mentre l’Inter attende il da farsi su Skriniar e Dumfries, i neroazzurri non perdono di vista gli obiettivi in entrata. Ad oggi tutti i reparti sono al completo, solo al reparto difensivo urgono alcuni ricambi: oltre allo slovacco, ci sono De Vrij e Bastoni, con Dimarco e D’Ambrosio pronti a prendere il loro posto. C’è da dire che questi ultimi non sono centrali di ruolo, ma possono essere adattati all’occorrenza. Ecco perchè Marotta e D’Ausilio vorrebbero regalare un quarto difensore centrale puro ad Inzaghi.

Il nome che è stato fatto più e più volte in queste settimane è quello di Akanji; il gigante svizzero è in scadenza con il Borussia Dortmund nel 2023, ed è per questo motivo che i giallo-neri sarebbero interessati a cederlo subito per guadagnarci qualcosina. Tuttosport approfondisce meglio la questione del possibile affare per il classe 95′: “Il giocatore piace – ma non viene considerato un sostituto di Skriniar -, però il Borussia attualmente chiede ancora 15-20 milioni. Cifra impossibile per l’Inter, ma la speranza è che a fine agosto i tedeschi abbassino le pretese.”

Anche Francesco Acerbi è stato accostato al club milanese da molto più tempo, visto che il 34enne italiano è in rottura con l’ambiente Lazio, e quest’ultimi lo hanno messo sul mercato. Anche in questo caso, Tare e Lotito fanno muro per cederlo ad una cifra intorno ai 4 milioni, cosa che ha frenato la trattativa da parte dei neroazzurri.

Secondo il giornale Tuttosport, altri due nomi “low-cost” sarebbero entrati nel taccuino dell’Inter: il primo è il nazionale croato Duje Caleta-Car, in uscita dal Marsiglia. Il club francese ha chiesto circa 10 milioni di euro, ed anche egli in scadenza nel 2023. Il secondo calciatore indicato dal quotidiano torinese è Omeragic: “E’ un nome da tenere monitorato così come un altro giocatore in scadenza fra dodici mesi, il 20enne svizzero  dello Zurigo (8 milioni), recentemente ripresosi da un infortunio al menisco.”

Per quest’ultimo si tratterebbe di un interessante trasferimento per il futuro. Prima dell’infortunio sopracitato era seguito da grandi top club, tra cui lo stesso Milan e da Maldini in persona. Classe e tranquillità del veterano, mixate a grande velocità per il ruolo e a una duttilità fuori dal comune (può giocare in tutti i ruoli della difesa, sia a 3 che a 4).