Calciomercato Juventus, il nome nuovo è De Paul: si parla con l’Udinese

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La Juventus guarda al futuro con un occhio al passato.  Secondo quanto riporta Tuttosport, nelle ultime ore è spuntato un nuovo nome in orbita bianconera, quello di Rodrigo De Paul, fantasista dell’Udinese che avrebbe stregato Marotta e Paratici. La coppia mercato juventina starebbe pensando di portarlo a Torino a gennaio per dare nuovi soluzioni tattiche a Massimiliano Allegri, soprattutto sulla trequarti. Il giocatore di origini argentine, dotato di una tecnica fuori dal comune, può agire sia dietro le due punte, sia come ala, non disdegnando nemmeno il ruolo di seconda punta. La gara in programma sabato sera tra Juventus ed Udinese è l’occasione giusta per le dirigenze delle due società di provare ad instaurare un discorso preliminare che potrebbe sfociare in una trattativa nella prossima sessione di mercato. Occhi puntati su De Paul: la Juve ci prova.

MALA SUERTE –  I friuliani hanno acquistato De Paul in estate dal Valencia per una cifra che si aggira attorno ai 3 milioni di euro, dopo che gli spagnoli l’avevano pescato dal Racing Avellaneda versando nelle casse del club argentino ben 6.5 milioni. Una militanza iberica durata due anni, 34 presenze ed un solo gol contro l’Athletic Bilbao, salvo poi tornare in patria nello scorso febbraio, nella stessa squadra della provincia di Buenos Aires. La Juventus ha intravisto un talento finora non completamente espresso nel nuovo numero 10 dell’Udinese, maglia ereditata da Totò Di Natale, un peso che l’argentino, nelle prime 7 giornate di campionato, ha convertito in dribbling e belle giocate.

ASSE DI FERRO – Una partnership che tra la società di Corso Galileo Ferraris e quella friulana non è una novità ma un asse che in passato ha prodotto trasferimenti di una certa rilevanza, alcuni riusciti, altri meno. Si pensi a Kwadwo Asamoah e Mauricio Isla, passati in double dall’Udinese alla Juventus nel 2012, con il primo ancora elemento importante della rosa di Allegri ed il secondo che ha avuto meno fortuna a Vinovo ed è stato ceduto più volte in prestito, quest’anno a Cagliari. Da non dimenticare neanche Vincenzo Iaquinta, trasferitosi dal Friuli al Piemonte nel 2007, al ritorno della Juventus in Serie A, collezionando 86 presenze e 30 gol. Più sostanzioso però è il trascorso torinese di Roberto Pereyra, arrivato alla corte di Massimiliano Allegri nel 2014, circa dieci giorni dopo l’annuncio del tecnico ex Milan. L’argentino ora è una pedina fondamentale del Watford guidato da Walter Mazzarri. Obliate invece le esperienze di Antonio Candreva e Marco Motta alla Juventus, che non hanno ripetuto quanto di buono fatto vedere in Friuli nel periodo torinese, sebbene il primo abbia poi trovato fortuna alla Lazio ed ora all’Inter. Contributo non indifferente è stato invece quello di Simone Pepe degli ultimi 5 scudetti della Juventus. Chissà che anche Rodrigo De Paul non possa incidere ed impressionare nella Juventus del futuro.