Calciomercato Milan, Elliott sogna in grande e punta Sergio Ramos

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Sergio Ramos, Real Madrid fonte By Ruben Ortega - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=47355252
Sergio Ramos, Real Madrid fonte By Ruben Ortega - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=47355252

La rottura tra il Real Madrid e Sergio Ramos apre a nuovi, incredibili scenari di calciomercato per la prossima estate. Il difensore spagnolo, capitano delle merengues dopo l’addio dell’idolo Casillas, è in scadenza di contratto a giugno e a quanto trapela dagli ambienti vicini ai blancos  potrebbe essere ormai prossimo ad un clamoroso addio. In pole position Juventus e PSG che seguono già da tempo l’ex Siviglia ma attenzione al Milan che negli ultimi giorni sogna lo sgambetto.

A parlare della situazione in seno ai castigliani è José Ramón de la Morena, giornalista di Onda Cero: “Rinnovo a un passo? No, il capitano sta pensando di andarsene da Madrid. Le offerte non gli mancano: ci sono Psg, Juventus e alcuni club inglesi”. Eppure da Milano c’è chi giura che anche il Diavolo sia in corsa per Ramos nell’ottica di un rafforzamento e di un rilancio a livello italiano ed europeo.

A volerlo sarebbe proprio il patron Elliott che da tempo sogna di portare in squadra un totem sportivo come Sergio Ramos. Il dettaglio dell’età sarà messo da parte. Non è un caso che nelle ultime stagioni i rossoneri abbiano deciso di puntare forte sulle nuove leghe. Una scommessa che starebbe anche già pagando considerati gli exploit dei vari Hauge, Gabbia, Tonali e Diaz.

L’unico scoglio potrebbero però essere rappresentato dall’ingaggio che lo spagnolo non intende sottoporre a tagli di sorta. Al Real Madrid, il capitano riceve un trattamento economico da oltre 11 milioni di euro netti a stagione, cifra che lo proietta al secondo posto in squadra dietro il fenomeno Eden Hazard.

Florentino Perez, ai giocatori oltre i 30 anni, è solito offrire un rinnovo annuale. Condizione che Sergio Ramos accetterebbe soltanto se l’ingaggio venisse alzato a 18 milioni di euro (la stessa cifra elargita a Cristiano Ronaldo nei suoi ultimi tre anni in Spagna). Il muro contro muro non si sbloccherà facilmente. Chissà se le italiane sapranno approfittarne oppure desisteranno, sommerse dalle immani richieste dell’entourage del madridista.