Calciomercato Milan, idea Mustafi per la difesa: è in scadenza con l’Arsenal

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Shkodran Mustafi, fonte By Chensiyuan - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=71179032
Shkodran Mustafi, fonte By Chensiyuan - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=71179032

In Inghilterra ne sono sicuri. Il Milan si mette sulle tracce di Shkodran Mustafi, difensore centrale dell’Arsenal in scadenza di contratto il prossimo giugno. Maldini approfitta dell’incertezza in casa Gunners per lanciarsi all’assalto del tedesco caduto ormai ai margini del progetto di Arteta.

A rilanciare l’indiscrezione di mercato ci ha pensato negli ultimi giorni il portale di news sportive Football London, sempre molto attento alle dinamiche dei tanti club della capitale britannica. I soli 41 minuti giocati in questi primi scampoli di Premier la dicono lunga sulle preferenze del tecnico spagnolo. Il giocatore paga lo scotto del rifiuto con cui ha rimandato al mittente l’offerta di rinnovo del team ritenuta insufficiente.

Da quel momento l’Arsenal ha definitivamente voltato le spalle all’ex Valencia e per qualche tempo anche ex blucerchiato relegandolo ai margini della squadra. Ora per lui si potrebbe ro aprire le porte del centro sportivo di Milanello con Maldini pronto ad offrirgli un contratto in grado di accontentare le sue aspettative.

Al Milan ormai è chiaro che i soli Romagnoli e Kjaer non saranno abbastanza per tenere il ritmo delle prossime stagioni. La bocciatura di Duarte e Gabbia è indubbia e al momento dalle giovanili non sembra essere ancora emerso nessuno su cui puntare con convinzione nel prossimo futuro. Mustafi è un giocatore maturo e con una carriera di tutto rispetto alle spalle. Il suo arrivo rinforzerebbe enormemente la retroguardia rossonera.

Nelle ultime ore però sembra che anche la Roma stia pensando al centrale difensivo tedesco per rinforzare il proprio pacchetto arretrato. L’occasione è di quelle ghiotte. Il giocatore ha davanti a sé una carriera ancora lunga e la possibilità di una futura plusvalenza, seppur minima, ingolosisce tanti club.