Calciomercato Napoli, il Chelsea non si ferma più: a gennaio assalto a Koulibaly

Il Chelsea ha messo nel mirino Kalidou Koulibaly e nella sessione di calciomercato invernale tenterà l'assalto al franco-senegalese del Napoli.

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Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166
Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166

Il Chelsea, ultimo vincitore della Champions League pare abbia trovato in Italia una vera miniera d’oro dalla quale prelevare le pepite più prestigiose. Dopo Romelu Lukaku, infatti, i Blues sono pronti a lanciarsi sul centrale difensivo del Napoli, Kalidou Koulibaly. Una operazione che dovrebbe compiersi nei primi giorni del calciomercato di gennaio.

Dopo l’Inter, dunque, trema anche il Napoli che potrebbe vedersi portare via il proprio totem difensivo dal club londinese. Una strategia aggressiva e senza mezze misure che mira a reclutare i migliori profili in giro per l’Europa e farli convergere alla corte di Abramovich.

Thomas Tuchel ci ha preso gusto e mira al secondo successo consecutivo nel trofeo più prestigioso del Vecchio Continente. In questa ottica portare in squadra uno come Kalidou Koulibaly potrebbe essere una mossa per sparigliare le carte e lanciare il guanto di sfida alla sua ex squadra, quel PSG che ha fatto in estate operazioni davvero faraoniche.

Eppure c’è chi dice che quella di Koulibaly sia soltanto un scelta di ripiego, arrivata dopo il rifiuto del Siviglia di lasciar partire Jules Koundé, difensore ventiduenne cresciuto nel prolifico vivaio del Bordeaux. Poco male. Il trentenne franco-senegalese riuscirà ugualmente a rendere ancora più blindata la retroguardia Blues grazie alle proprie doti atletiche e all’esperienza che ovviamente Koundé non può ancora mostrare.

Se in Inghilterra e Spagna parlano di un affare praticamente già concluso, in Italia pare che la dirigenza partenopea stia ancora riflettendo sulla bontà dell’operazione. De Laurentiis non potrà certo chiedere cifre mostruose come gli 80 milioni di euro che hanno fatto desistere lo United un paio di anni fa. D’altro canto ha oggi di fronte a sé un giocatore che costa molto al club (circa 6,5 milioni di euro annui) e che nel 2023 (alla fine del suo contratto) avrà 32 anni. La sensazione è che si chiuderà per una quarantina di milioni. Una cifra che forse non basterà a tenere buono tutto il pubblico del Maradona.