Calciomercato Napoli, il City scarica Koulibaly: preso Aké dal Bournemouth

0
Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166
Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166

Il Manchester City non sarà il prossimo approdo di Kalidou Koulibaly. La squadra di Guardiola, stanca dei continui rilanci del Napoli molla la presa sul centrale senegalese e chiude con il Bournemouth l’operazione che permetterà di schierare dalla prossima stagione Nathan Aké. Il futuro del calciatore partenopeo si tinge di giallo. Uno ad uno tutti i competitor per il suo cartellino si stanno sfilando. Al momento l’unica pista ancora in piedi è quella che lo vorrebbe alla Juventus quale fedelissimo di Sarri insieme al polacco Milik.

Operazione che sa di beffa quella che il City intavola e porta a compimento col Bournemouth per l’olandese Aké. Il ragazzo classe ’95 e una vita passata nelle giovanili del Chelsea ha scalzato Koulibaly dalla posizione di monopolio nei pensieri di Pep Guardiola che ha dato l’okay alla trattativa. Quaranta milioni di sterline (quasi 43 in euro), tanto ci è voluto per strappare il giocatore alla squadra della costa meridionale per la quale giocava in prestito dal 2016.

Una plusvalenza monstre per il Bournemouth che soltanto dodici mesi fa lo aveva prelevato a titolo definitivo dal Chelsea per appena 22 milioni. Uno sgarbo al Napoli che per Koulibaly continuava a chiedere non meno di 80 milioni di euro. Chissà se la dirigenza degli Sky Blue ha ancora il dente avvelenato per l’affare Jorginho saltato a poche battute dalla sua conclusione a tutto vantaggio degli odiati avversari del Chelsea…

Con l’abbandono del City, viene meno un serissimo contendente per il difensore partenopeo e la possibilità di far segnare una plusvalenza enorme al patron De Laurentiis. Al momento infatti l’attenzione sul giocatore sembra essere precipitata ai minimi storici. In Italia soltanto la Juventus potrebbe farsi carico delle ingenti spese per il suo cartellino e lo stipendio. All’estero i francesi del PSG attendono nuovi sviluppi e rimandano ogni decisione a dopo lo svolgimento della Champions League.

Per adesso pare proprio che il futuro del giocatore debba continuare ad avere il Vesuvio nei propri orizzonti. D’altronde il prolungamento del contratto fino a giugno 2023 permetterà al Napoli ampi spazi di manovra. La cessione non è una priorità e semmai dovesse accadere, si svolgerà secondo le regole imposte da Giuntoli e De Laurentiis.