Calciomercato Napoli, salta l’affare Zaccagni? De Laurentiis a quelle cifre non ci sta!

Aurelio De Laurentiis blocca ad un passo dalle firme l'acquisto di Mattia Zaccagni. L'affare non convince il patron che silura in un colpo solo giocatore e il suo ds Giuntoli.

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Fonte: Wikipedia Commons

Mattia Zaccagni, il giocatore dell’Hellas a lungo corteggiato dal Napoli, non vestirà la maglia azzurra, almeno per il momento. Si potrebbe riassumere così la brusca interruzione della trattativa tra i due club per il venticinquenne cesenate ritenuto ormai da settimane ad un passò dalla firma col club di De Laurentiis. La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno e a imporre lo stop pare sia stato proprio il patron dei partenopei.

Nulla di fatto e tutto da rivedere. Mattia Zaccagni al Napoli diventa un caso, soprattutto a sentir parlare il noto volto tv ed esperto di calciomercato, Paolo Bargiggia. Il giornalista Mediaset, intervenuto sulle frequenze di Radio Marte svela: “Ero convinto che per Mattia Zaccagni fosse tutto fatto, invece ho scoperto che l’operazione non è stata chiusa più”.

Una doccia gelata per i tifosi che da tempo speravano nell’acquisto anche in previsione di un rafforzamento del contingente italiano della squadra. Spiega ancora Bargiggia: “Il Napoli poteva prendere il calciatore, ma si è fermato. Affare da 8 milioni di euro, cifre relativamente basse, eppure Aurelio De Laurentiis non ha voluto concludere l’acquisto quando poteva farlo e, adesso, può tornare in corsa il Milan”.

Tutta colpa di ADL, dunque, e dei suoi modi bruschi e risoluti, ma c’è di più. Sempre secondo il giornalista Mediaset il “no” del presidente sarebbe stata una specie di vendetta nei confronti del suo ds Giuntoli, l’uomo che più di tutti si era interessato al giocatore del Verona e aveva condotto in prima persona la trattativa.

Il presidente – conclude Bargiggia – nel periodo in cui sono arrivate le sconfitte contro la Juventus e l’Hellas Verona, ha fatto un po’ il capriccioso, rivedendo alcune posizioni e chiudendosi nell’ira, lasciando che Cristiano Giuntoli, Gennaro Gattuso e la squadra venissero bombardati dai media “. “E’ vero, tutto è successo nei giorni dell’ira. In quel momento De Laurentiis non ha voluto chiudere più per Zaccagni perché si trattava di un’operazione portata avanti da Giuntoli”.