Calo curva dei contagi prevista per Natale, parlano gli esperti

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Coronavirus, Fonte Pixabay, autore Mattthewafflecat

Nonostante il COVID-19 continui ad influenzare la vita dei cittadini, un calo della curva dei contagi sarebbe possibile nel periodo natalizio. Più precisamente tra il 20 e il 23 dicembre, secondo numerosi esperti. Un regalo più che ben accetto. Soprattutto considerando che l’Italia ha appena raggiunto un record di morti dall’inizio della pandemia.

LA CURVA DEI DECESSI – Parliamo di ben 993 decessi in 24 ore. Un numero che fa rabbrividire, ma che rimane tuttavia “un mistero” come dice Lorenzo Richiardi, professore di epidemiologia e statistica medica all’Università di Torino.

«Una teoria è perché abbiamo una popolazione anziana – dichiara l’esperto – ma non basta. Solo Regno Unito e Spagna registrano simili perdite, mentre gli Stati Uniti sono più bassi e la Germania pure. La letalità del Covid non è drammatica rispetto ad altre malattie, ma se riferita agli anziani diventa devastante».

Ma tali dati non incidono sul pensiero di Richiardi e altri medici, il calo della curva dei contagi dovrebbe comunque attuarsi a breve. Un discesa che sarebbe già iniziata.

RITARDO TRA CASI POSITVI E MORTI – Dello stesso pensiero è anche Lorenzo Monasta, epidemiologo del Burlo Garofalo di Trieste e collaboratore del “Institute for health metrics and evaluation” (Imhe) dell’Università di Washington.

In tal senso afferma che: «Non bisogna guardare ai dati quotidiani, quando si studiano i morti, perché spesso le notifiche dei decessi arrivano con qualche giorno di ritardo». Questo in quanto esiste un ritardo tra il picco di incidenza dei casi rilevati e i deceduti, una distanza lunga due o tre settimane. Quindi i decessi registrati in questi giorni in realtà erano ammalati sin dall’inizio di novembre e per tanto la curva dei morti dovrebbe essere l’ultima a scendere, dopo contagiati e ricoverati. Il che non esclude purtroppo la possibilità che si registrino ulteriori decessi nell’arco di gennaio.