Cambiasso, l’eroe del triplete, studia da allenatore dell’Inter: “Impossibile non pensarci! E’ un mio sogno!”

0

Tra sogno e realtà. L’Inter accoglie con estrema gioia il pari di ieri sera da parte della Roma, che restituisce un po’ di speranze Champions, seppur risicate, in vista del finale di stagione. I soldi della grande competizione europea servirebbero come il pane per fare un mercato all’altezza di un grande club. Tornare a respirare, poi, quell’aria sarebbe fantastico, a 6 anni di distanza dall’ultimo triplete.

IL RICORDO – Già, proprio quello. Ogni tifoso dell’Inter ricorda con gioia e passioni quei momenti d’oro di una stagione fantastica. Mou il condottiero. Accanto a lui tanti grandi nomi. Tra questi c’era El Cuchu, meglio noto come Esteban Cambiasso. L’argentino gioca attualmente nell’Olympiakos, in Grecia, ma l’Inter resta sempre nel cuore. Nel corso di un’intervista concessa al programma Inter Legends, in onda su Inter Channel, il centrocampista ha ripercorso tutta la sua carriera, dal passato al presente. Sguardo rivolto anche al futuro. Le sue parole fanno sognare nuovamente i tifosi interisti: “Futuro all’Inter da tecnico? Questo non lo so ancora. Fare l’allenatore è difficile. Se dovessi pensarci, sognerei sicuramente di farlo all’Inter. E’ ovvio! L’inizio in maglia nerazzurra fu difficile, ma poi, grazie al lavoro quotidiano, riuscì ad integrarmi e a fare una grande carriera. Cosa penso di Mancini? E’ un allenatore che ha fatto molto per l’Inter. Con lui sono arrivati i primi successi e questo dimostra che è riuscito a cambiare la mentalità di questa società. Poi con Mourinho facemmo un ulteriore salto di qualità per vincere in Europa. Lui era una persona straordinaria. Cercava di trasmettere sicurezza ai giocatori. E’ un vero leader, soprattutto dal punto di vista psicologico. Anche i miei compagni di quell’annata mi hanno dato tanto. Il Real e il Bernabeu resteranno sempre nel mio cuore, non solo perché lì ho conquistato la Champions. Anche il Camp Nou lo ricorderò con estremo godimento, anche se in quella semifinale persi diversi anni di vita. Il mio rimpianto è il Mondiale 2006 con l’Argentina. Eravamo una squadra fortissima. Solo la Germania padrona di casa ci fermò”. 

Peccato che l’Inter non possa riacquistare Esteban Cambiasso. Uno come lui sarebbe estremamente utile in questo difficile momento. Si dovrà accontentare di Yaya Touré, sempre più vicino a vestire la maglia nerazzurra nella prossima stagione!