Campania, De Luca avverte: “Obbligo mascherina anche all’aperto se numero contagi non rientra”

"Non è più tempo di sottovalutazioni. Abbiamo riaperto l'Italia da un mese ma continuano alcuni comportamenti irresponsabili"

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Fonte: Ansa

Il Governatore della regione Campania Vincenzo De Luca, rispondendo ad una domanda circa il ritorno ad un regime restrittivo più stringente per il contenimento dei nuovi contagi, ha dichiarato: “Un ritorno dell’uso della mascherina anche all’aperto diventerà inevitabile se c’è una moltiplicazione di contagi”.

Ha poi continuato facendo un appello a tutti i sindaci campani: “Bisogna chiudere, con l’aiuto dei vigili urbani, i negozi nei quali si trovano commessi o clienti privi di mascherina. Perché – ha aggiunto – non è più tempo di sottovalutazioni. Abbiamo riaperto l’Italia da un mese, il governo ha ritenuto di poter riaprire tutto, ma continuano alcuni comportamenti irresponsabili”.

“Ci sono molti giovani che credono che il problema non esista più. Questa  – ha sottolineato il Presidente – è una posizione irresponsabile. Bisogna cominciare a prendere misure repressive, a penalizzare chi non rispetta le regole elementari. Se portiamo la mascherina e ci laviamo spesso le mani possiamo convivere alcuni mesi in attesa del vaccino, altrimenti faremo fatica ad arrivare a settembre“.

Proprio durante la giornata di ieri in Campania si sono registrati diversi nuovi casi nel casertano e nella zona di Salerno; in particolare nel salernitano, zona particolarmente cara a De Luca, da circa 8 giorni si registra un piccolo focolaio nel quartiere dove il governatore risiede insieme alla sua famiglia.

Ma il primo cittadino campano, proprio riguardo a tale situazione, ha ritenuto di poter tranquillizzare i più scettici: “Non ci sono preoccupazioni particolari. Siamo più o meno nella norma. Oggi registriamo 6 contagi, 4 dei quali collegati ad una presenza di una famiglia venuta dalla Moldavia, e altri 2 sono contatti avuti da commercianti. Niente di drammatico”.