Campania, De Luca firma l’ordinanza n.2: scuola in presenza fino alla terza primaria dal 18 gennaio

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Fonte: Ansa

Con l’avvio del nuovo anno, il presidente Vincenzo De Luca ha diramato una sola ordinanza ed un richiamo al rispetto delle regole. Nella giornata di ieri è però arrivata l’ordinanza numero due che partirà da domani e riguarderà la scuola. Di seguito parte del testo reperibile in modo completo sul sito ufficiale della Regione Campania.

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’Ordinanza n. 2 del 16/01/2021 che contiene ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: Disposizioni concernenti l’attività didattica scolastica e universitaria sul territorio regionale“.

Con decorrenza dal 16 gennaio 2021 e fino al 23 gennaio 2021, restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi quarta e quinta della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado, dei laboratori scolastici e le attività in presenza di educazione e formazione, non scolastica, diversa da quella professionale. È consentita l’attività in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia, nonché delle classi prima, seconda e terza della scuola primaria e relative pluriclassi. Resta altresì consentito lo svolgimento della formazione in presenza presso gli istituti penitenziari, con le forme e modalità individuate dagli uffici competenti dell’Amministrazione penitenziaria, nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria, nonché della formazione professionale, con le forme e modalità a tutt’oggi vigenti“.

A partire da domani, quindi, vi sarà il rientro a scuola anche della terza scuola primaria. Se la situazione Covid resterà la stessa, in Campania vi potrebbero essere altre aperture a partire dalla prossima settimana.

L’ordinanza di De Luca si conclude specificando che “per quanto non previsto dalla presente Ordinanza, restano applicabili le disposizioni di cui al DPCM 14 gennaio 2021 nonché le disposizioni degli ulteriori provvedimenti, statali e regionali, vigenti alla data del presente provvedimento”.