Campania, negozi, amici e seconde case: ecco cosa si potrà fare dal 18 maggio

Le disposizioni regionali in vigore da lunedì prossimo. Tutto quello che c'è da sapere

0
Nocera Inferiore, Campania, fonte By Threecharlie - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12253707
Nocera Inferiore, Campania, fonte By Threecharlie - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12253707

Da lunedì 18 maggio in Campania torneranno a lavoro gran parte delle attività commerciali. Dopo oltre due mesi saracinesche alzate per barbieri, parrucchieri, centri estetici, chiese, bar e centri sportivi all’aperto.

RISTORAZIONE – Servirà aspettare fino a giovedì per i ristoranti, come annunciato dal presidente De Luca, pronto a ridurre il distanziamento tra i tavoli a 1 metro (2 metri richiesti dai protocolli Inail), a patto che siano posti pannelli di separazione tra un tavolo e l’altro. Lo scopo è quello di aumentare la capienza dei locali, dar tempo agli imprenditori di adeguarsi alle misure ed evitare che molti restino chiusi per l’esiguo numero di clienti.

ORARI DI APERTURA – Massima flessibilità per gli orari di apertura, De Luca ha dato possibilità di aprire dalle 7:00 fino alle 23, sia nei giorni settimanali che in quelli festivi e nei weekend. Necessario ovviamente il rispetto sulle norme per il distanziamento sociale, sanificazione e utilizzo di mascherine.

AUTOCERTIFICAZIONE – Decade l’obbligo di autocertificazione per gli spostamenti all’interno del territorio regionale. Autocertificazione necessaria, invece, quando si esce e si entra in Campania. La regione resta blindata e accessibile solo per motivi di lavoro, salute e necessità.

RAPPORTI SOCIALI – Da lunedì prossimo riprenderanno anche le relazioni sociali. Sarà consentito incontrarsi con amici ma sempre nel rispetto delle misure di distanziamento e con l’obbligo di indossare la mascherina. Non è indicato un numero massimo di persone che possono vedersi contemporaneamente, ma resta il divieto di assembramenti.

SECONDE CASE – Via libera alla possibilità di spostarsi nelle seconde case, a patto che si trovino nella stessa regione di residenza.