Campania, partono le consegne a domicilio: cosa fare per evitare che il virus entri nelle nostre case

Da domani ristoranti, bar e pizzerie potranno riaprire i battenti per consegnare cibo a domicilio. Le precauzioni da prendere

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Pizza Margherita, pizzeria Da Clara
Pizza Margherita, pizzeria Da Clara

In Campania si riparte con la consegna a domicilio, a partire dalla giornata di domani ristoranti, bar, pasticcerie e pizzerie potranno riaprire i battenti per consegnare cibi e pietanze fino a casa. Non sarà dunque possibile recarsi in loco per evitare di creare flussi di persone e assembramenti. Lo stabilisce l’ordinanza n. 37 del 22 aprile della Regione Campania.

In molti però si chiedono quali siano i rischi nel momento in cui le pietanze fanno ingresso nelle nostre abitazioni. Da varie ricerche è emerso che il Covid-19 riesce a resistere diverso tempo in base alle superfici, ma, come riporta l’OMS, il rischio contagio da tali fonti è molto basso. E’ opportuno, però, far ricorso ad alcune precauzioni.

CONSIGLI E AVVERTENZE – Per prima cosa è consigliato evitare il pagamento in contanti. Varie app per la consegna a domicilio hanno già attivato la modalità contactless per tutti gli ordini pagati con carta di credito o Paypal. Ciò permetterebbe al rider di non avere un contatto diretto con il cliente. Qualora si pagasse in contanti è bene lavarsi le mani subito dopo aver toccato il denaro.

Per pizzerie, pasticcerie, pub e attività di modeste dimensioni, la Regione ha predisposto la separazione dei locali tra preparazione e ritiro dei fattorini, che utilizzeranno zaini termici per mantenere calda la pietanza. I fattorini saranno obbligati ad indossare mascherine e guanti, cambiandoli ogni qual volta entreranno in contatto con un cliente.

Quando il prodotto entra in casa è opportuno allontanarlo dalla confezione, cercando di non toccare l’alimento, e disinfettare la superficie sulla quale è stato appoggiato. Prima di consumarlo è necessario lavare accuratamente le mani.