Campania zona arancione, De Luca: “Subito ristori per le attività danneggiate dall’ordinanza regionale”

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La decisione di dichiarare la Campania zona arancione per altri quattro giorni prima dell’arrivo delle feste natalizie, ha scatenato l’ira dei commercianti ed in particolar modo dei ristoratori.

Dopo le proteste, Vincenzo De Luca non ha cambiato la sua decisione ma ha comunicato, attraverso la sua pagina ufficiale, un incontro per stabilire subito i ristori per le attività colpite dalla sua decisione arrivata, forse, troppo tardi.

Questo il comunicato diramato nella giornata di ieri: “La Regione Campania ha convocato per le ore 16 di oggi, una riunione con i rappresentanti delle Camere di Commercio per avviare da subito le attività finalizzate al riconoscimento dei ristori per le spese di approvvigionamento sostenute in vista della riapertura delle attività, inibita per effetto dell’Ordinanza n.98 del 19 dicembre 2020, nonché per l’istruttoria relativa ai ristori statali per le misure restrittive precedentemente disposte dai vari provvedimenti adottati dal Governo e dalla Regione“.

Saremo vicini e daremo tutto l’aiuto possibile agli operatori la cui attività viene bloccata. Ma è doveroso mantenere una linea di rigore e di responsabilità. Sarebbe inaccettabile che per il rilassamento di pochi giorni si perdesse tutto il lavoro fatto per contenere l’epidemia. Sarebbe assurdo riprendere le attività per poche ore per poi doverle sospendere per mesi interi a fronte di un riesplodere del contagio. Aiuto doveroso per chi ha bisogno ma comportamenti responsabili da parte di tutti. Chiederemo a ogni nostro concittadino di aiutarci per salvaguardare un futuro di lavoro stabile e definitivo“.

Vincenzo De Luca è consapevole delle difficoltà economiche dei commercianti. Tuttavia, la paura di ritornare nella situazione di un mese fa è forte.