Caos vaccini, medici under 55 rifiutano AstraZeneca: “È inefficace”

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Siringa preleva vaccino. Foto di Google Contrassegnata per essere riutilizzata.

Da fine dicembre in Italia è partita la campagna vaccinale anti-Covid. La prima categoria ad essere vaccinata è stata quella medico-sanitaria. A partire dal 2 gennaio un decreto ministeriale ha previsto che anche il vaccino AstraZeneca venisse utilizzato insieme a Pfizer e Moderna. Il piano vaccinale, però sta subendo dei rallentamenti.

Buona parte dei medici liberi professionisti under 55 hanno rifiutato il vaccino AstraZeneca destinato soprattutto a questa fascia d’età. La cura anti-Covid sviluppata dalla casa anglo-svedese, è ritenuta meno performante di Pfizer e Moderna.

Il rifiuto per il vaccino è stato ribadito nella pagina Facebook “Medici ed Odontoiatri Liberi professionisti per vaccinazione Covid-19”. La principale causa è la sua inefficacia sulle nuove varianti emerse. Alcuni di loro hanno addirittura dichiarato che si tratterebbe di una discriminazione tra il settore pubblico e privato.

Ci risulta che alcuni medici liberi professionisti under55 hanno comunicato alle Asl che non si vaccineranno con AstraZeneca perché ritengono che non sia confacente al loro rischio professionale”. Lo ha dichiarato all’Ansa il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi. “Pur condividendo che rispetto a questa categoria sia di maggior copertura il Pfizer, come Ordine abbiamo fatto in modo tale che i liberi professionisti venissero censiti per essere vaccinati. Abbiamo raccolto 13mila adesioni e trasmesso di dati alla Regione che li ha inviati alle Asl”.

Nel frattempo, il sottosegretario alla salute Paolo Sileri ha sottolineato la sicurezza e l’efficacia di AstraZeneca. Anche l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato ha chiesto che «il ministero della salute attivi subito una campagna informativa sull’efficacia e sicurezza dei vaccini». «Anche l’Istituto Spallanzani rassicura gli scettici sull’efficacia di tutti i vaccini oggi a disposizione in Italia compreso, quello di AstraZeneca», ha sottolineato D’Amato.