Capodanno ai tempi del Covid, Locatelli: “Sarà impossibile festeggiare in strada e in piazza”

"Quello che eravamo abituati a vedere per celebrare la fine dell’anno non potrà aver corso quest’anno"

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Data l’attuale situazione di emergenza Coronavirus a livello mondiale, pensare di festeggiare come eravamo abituati a fare le prossime feste natalizie è purtroppo una vera e propria utopia.

Tuttavia, come si è visto durante il corso di quest’anno, molti in occasione dei grandi eventi pensano bene di disinteressarsi delle regole attualmente in vigore ed organizzare feste e/o festini in luoghi pubblici o privati, nella totale mancanza di rispetto nei confronti del buon senso e del senso civico.

Per questo Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, ha deciso di esprimersi in merito alla situazione dicendo: “Quello del 2020 sarà un Natale diverso dal solito, il primo e auspicabilmente l’ultimo grazie a quanto potranno offrirci i vaccini”.

“Quello che eravamo abituati a vedere per celebrare la fine dell’anno non potrà aver corso quest’anno: è inimmaginabile e incompatibile con la situazione epidemica attuale pensare di avere assembramenti nelle strade e nelle piazze per festeggiare l’inizio dell’anno”.

“La stessa celebrazione religiosa del Natale dovrà essere resa compatibile con le misure concordate. Va segnalata in maniera chiara questa diversità del Natale, lasciando al governo la sensibilità che certamente loro non manca per trovare la situazione ideale per riuscire a contemperare il rigore all’attenzione agli affetti più cari per rendere il più possibile questo Natale un momento che faccia vedere un inizio di una ripresa verso una normalità”.