Il caro carburanti continua a pesare sulle tasche degli italiani, proprio nei giorni del grande controesodo estivo. Per cercare di contenere gli aumenti, il governo ha deciso di prolungare ancora una volta il taglio delle accise sul gasolio. Lo sconto, inizialmente destinato a terminare il 24 agosto, resterà invece in vigore fino a mercoledì 26 agosto
Mai così alto
La riduzione è pari a 17 centesimi al litro e riguarda esclusivamente il diesel. La benzina, così come il Gpl e il gas naturale, resta invece esclusa dal provvedimento. La proroga è stata resa possibile attraverso il meccanismo delle cosiddette accise mobili, che utilizza una parte delle maggiori entrate Iva legate all’aumento del prezzo del petrolio.
La decisione arriva in un momento particolarmente delicato. I prezzi alla pompa hanno raggiunto livelli elevati e il gasolio, soprattutto in autostrada, ha superato i 2,20 euro al litro. Sulla rete stradale nazionale, il prezzo medio del diesel è invece intorno ai 2,13 euro, mentre la benzina viaggia poco sopra i 2 euro.
Cosa succederà dal 27?
Il sollievo per gli automobilisti, però, potrebbe essere soltanto temporaneo. Dal 27 agosto l’accisa ordinaria sul gasolio dovrebbe tornare in vigore, con il rischio di un nuovo aumento dei prezzi. Per questo motivo cresce l’attesa sulle prossime mosse dell’esecutivo, chiamato a valutare eventuali interventi se la situazione internazionale dovesse continuare a spingere verso l’alto il costo dei carburanti.
