Carlo Ancelotti: “Da piccolo ero interista. Moratti mi aveva chiamato…”

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Carlo Ancelotti| Fonte Google immagini: contrassegnate per essere riutilizzate

Attualmente è alla guida dell’Everton e sta cercando di lottare per accedere alla prossima Champions League. Tuttavia, il percorso di Carlo Ancelotti si è un po’ complicato nelle ultime due partite in virtu della sconfitta casalinga di oggi contro il Burnley per 1 a 2 e della sconfitta contro la sua ex squadra, il Chelsea, per 2 a 0.

I punti di distacco dal Chelsea quarto sono 5, ma i blues hanno anche una partita da recuperare. Sarà un finale di stagione molto complicato dunque per i Toffees quando mancano esattamente dieci partite al termine della Premier League 2020/2021.

Qualche mese fa, Ancelotti si è raccontato ai microfoni di Radio DeeJay parlando a 360 gradi della sua infanzia, della sua squadra del cuore e della sua lunghissima carriera.

Il primo aneddoto riguarda Moratti: “Prima ancora di iniziare ad allenare, mi chiamò Moratti nel suo ufficio. Poi alla fine chiamarono Hodsgson. Moratti fu gentile con me ma quella fu l’unica occasione in cui mi chiamò l’Inter”.

“Adesso allenare l’Inter sarebbe complicato anche per rispetto del passato. Ho giocato nel Milan e ho allenato i rossoneri. Sono rimasto interista fino a 13-14 anni, perché il mio idolo era Sandro Mazzola. Poi sono diventato romanista quando sono andato alla Roma. Le squadre a cui sono più legato sono comunque Roma e Milan”.