Qualche anno fa Carlo Ancelotti ha parlato in un’intervista a Mediaset di una delle sue più grandi cantonate: Thierry Henry. L’attuale tecnico del Real Madrid si è detto stupito da come l’ex attaccante francese sia riuscito ad emergere
Anche i più grandi possono sbagliare e Carlo Ancelotti ne è il più chiaro e limpido esempio. Il tecnico ex Napoli, Milan e Juventus, tra le tante altre, ha vinto in tutta Europa. Dalla Ligue 1 con Il Paris Saint Germain, passando alla Bundesliga con il Bayern Monaco, finendo in Liga con il Real Madrid e vincendo anche la Premier League con il Chelsea. Oltre alla Serie A con il Milan.
Da mettere nel suo palmares anche le varie coppe nazionali, supercoppe e, soprattutto, le Champions League, ben 5, vinte con Milan e Real Madrid. Un bottino da sogno, ma che ha lasciato spazio anche a qualche sbaglio. Il più grande? Quello su un suo ex calciatore ai tempi della Juventus.
Ancelotti su Tity disse: “Lo consideravo un giocatore di fascia, non mi sono accorto che era invece un fortissimo centravanti, formidabile. Finale persa dal Milan a Istanbul? Ancora oggi credo che quella sia stata la partita più bella giocata dal Milan. E comunque, anche per merito della società che fece quadrato, da quella sconfitta nacque il trionfo di Atene di due anni dopo, con la coppa vinta proprio contro lo stesso Liverpool”
Poi ha continuato, parlando anche di Pirlo: “Io non l’avrei mai ceduto. O al massimo l’avrei dato al Chelsea o al Psg, visto che avrebbe trovato me. Scherzo, naturalmente… Mettiamola così: forse Pirlo voleva più soldi e il Milan non glieli voleva dare. E’ andato a prenderli alla Juventus”.
