Carlo Ancelotti vuole Ibrahimovic come rinforzo all’Everton

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Zlatan Ibrahimovic, Fonte Wikipedia
Zlatan Ibrahimovic, Fonte Wikipedia

Carlo Ancelotti e l’Everton sono molto vicini a formalizzare il contratto che li legherà per tre anni e mezzo: il tecnico emiliano percepirà circa 7 milioni di euro netti a stagione fino al giugno 2023, andando a migliorare sensibilmente il suo stipendio rispetto all’avventura al Napoli. Contestualmente alle contrattazioni per il suo ingaggio, Ancelotti ha chiesto rassicurazioni alla proprietà iraniana riguardo il calciomercato. Avevamo già parlato della sua probabile richiesta di Zielinski, ma è notizia dell’ultim’ora anche il suo interesse per avere Zlatan Ibrahimovic.

Il nome dello svedese si era fatto più volte e a più riprese per il nostro campionato. Sia Milan che Napoli si erano interessate al fuoriclasse, ma le piste rossonera e azzurra sembrano essersi totalmente raffreddate. C’erano state anche altre piazze interessate a lui come il Bologna o il Monza, ma per motivi di ingaggio non è stato possibile mettersi d’accordo con Mino Raiola. A Gennaro Gattuso, uno come Ibrahimovic avrebbe fatto molto comodo per provare ad avere una freccia in più per recuperare in campionato ma soprattutto per fronteggiare il Barcellona nella sfida degli ottavi di finale di Champions League.

L’ultima destinazione di cui si è parlato per Ibrahimovic è dunque l’Everton. Lo svedese tornerebbe in Premier League che è l’unico campionato europeo in cui ha militato che non è riuscito a vincere (dopo i successi in Olanda, in Italia con Juve, seppur revocato, Inter e Milan, in Spagna con il Barcellona e in Francia con il PSG). Ai tempi del Manchester United, l’ormai 38enne era riuscito solo a vincere l’Europa League e il Community Shield. Resta difficile immaginare che possa colmare questo gap andando all’Everton.

I Toffees occupano atualmente il sedicesimo posto in Premier League con 18 punti accumulati in 17 giornate e distano solamente 3 punti dal terzultimo posto occupato dal Southampton. Resta ben più proibitiva la rincorsa all’Europa: il quarto posto del Chelsea dista 11 punti, mentre un po’ più fattibile resta la qualificazione all’Europa League che è lontana 8 punti (sperando che magari il sesto e il settimo posto in campionato si liberino).