Carrie Fisher: le cause della morte

Dopo circa sei mesi la verità sulla morte dell'attrice.

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Sono passati circa sei messi dalla triste notizia sulla morte di Carrie Fisher, la famosa principessa Leia Organa.

Tutti i fan di Star Wars (e non solo) ricordano quei giorni di dicembre in cui l’attrice accusò un malore. Dopo pochi giorni, colmi di speranza, la brutta notizia.

Da alcuni giorni, il Coroner della Contea di Los Angeles ha diffuso un comunicato contenente le cause principali della sua morte. A causa di un’apnea notturna unita ad altri fattori imprecisati, Carrie ci ha lasciati. Inoltre, l’ufficio del Coroner ha dichiarato che l’attrice soffriva di aterosclerosi, una malattia cardiaca e faceva abuso di sostanze stupefacenti e medicinali. Come se non bastasse, l’attrice aveva assunto farmaci prima di morire.

La figlia dell’attrice, Billie Lourd, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Mia madre ha lottato tutta la vita contro la tossicodipendenza e le malattie mentali. E alla fine è morta proprio di questo. Parlava della vergogna che tormenta quelle persone, e le proprie famiglie, che sono costrette ad affrontare queste malattie. Conosco mia madre, vorrebbe che la sua morte incoraggiasse quelle persone ad aprirsi di più e a parlare delle proprie battaglie. Che cerchino aiuto, che lottino per ottenere i finanziamenti governativi adatti ai programmi di salute mentale. La vergogna e lo stigma sociale sono i nemici del progresso verso la soluzione e, infine, la cura. Ti voglio bene, mamma”.

Anche il fratello di Carrie, Todd, ha rilasciato un’intervista chiarendo che né lui né la sua famiglia permetteranno che s’investighi ancora sulla morte della sorella.

Si chiude così questo tragico capitolo. Carrie Fisher ci mancherà moltissimo!