Caso scuola, parla il ministro Boccia: “A settembre riaperture in sicurezza”

Le parole del politico alla trasmissione Agorà d'estate in onda su Raitre

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Oggi sono previste una serie di riunioni del Comitato tecnico scientifico, che dovrà discutere sulle misure da adottare in vista della riapertura delle scuole, prefissata per il prossimo 14 settembre. Attualmente gli esperti stanno monitorando l’andamento dei nuovi contagi, per poi prendere una decisione definitiva nelle prossime settimane.

A tal proposito il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, nel corso della trasmissione Agorà d’estate in onda su Raitre, ha assicurato che “Le scuole riapriranno in sicurezza e sulle elezioni regionali – ha continuato – Non ci sarà alcun rinvio, si voterà nel rispetto delle norme preventive”.

Nonostante le rassicurazioni da parte del governo non è escluso, però, che una vera e propria decisione non verrà presa in modo unanime ma che, agli inizi di settembre, in base all’indice Rt delle singole regioni verrà istituito un piano di riapertura a macchia di leopardo su tutto il territorio nazionale, con predilezione verso le zone meno interessate nell’ambito di nuovi contagi.

Boccia, inoltre, non ha rinunciato ad esprimersi circa la chiusura delle discoteche in tutta Italia fino al 7 settembre, e sulle relative polemiche scaturite da tale decisione ha precisato: “Capisco i ragazzi che vogliono divertirsi ma il nostro dovere oggi è riaprire le scuole”.

“Abbiamo promesso che a settembre riapriremo le scuole con il massimo della sicurezza possibile. Questo oggi è il nostro dovere” – ha infine concluso il ministro.