Caso WikiLeaks: ONU invia un delegato per incontrare Assange

Il Professor Joe Cannataci è riuscito a incontrarlo nella prigione  di Belmarsch. Foto e video girati nell'ambasciata di Ecuador: Hanno violato la sua Privacy. 

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Dal suo arresto avvenuto il 11 aprile 2019 è la prima persona in assoluto ad incontrarlo. Infatti nel carcere di massima sicurezza HM Prison Belmarsh nessuno può incontrare il fondatore di WikiLeaks. Ma è di poco fa la notizia dalla quale si apprende che il Professore Joe Cannataci, inviato speciale delle Nazioni Unite per la Privacy, è riuscito ad incontrarlo nella prigione caratterizzata dal regime carcerario (category A) più duro tra gli istituiti penitenziari inglesi. Qui il fondatore di WikiLeaks viene sorvegliato a vista incluso durante gli interrogatori e gli incontri con i difensori.

WikileaksFlag – 2016

Nel corso del colloquio è emerso che le condizioni di salute del leader di Wikileaks erano piuttosto buone, anche se ovviamente provato dal regime carcerario. Inoltre, si è appreso che sarebbero state estrapolate delle immagini e dei video di scene verificatesi all’interno dell’ambasciata di Ecuador a Londra in violazione al diritto di Privacy.

Gia nel marzo 2019 Assange aveva trasmesso un reclamo ufficiale, denunciando come proprio il suo diritto alla privacy all’interno dell’ambasciata dell’Ecuador fosse stato violato. Questa denuncia ha aperto un fascicolo di indagine che è ancora nella fase istruttoria.

“Prenderò sicuramente provvedimenti” è la dichiarazione che ha rilasciato il portavoce dell’ONU, ma il caso Wikileaks è ancora una matassa tutta da sbrogliare.